“Bastarda e pazza” e giĂą con le botte: aggredì la professoressa, confermata condanna in Appello

La Corte d’Appello del Tribunale di Messina, presieduta dal giudice Alfredo Sicuro, ha confermato la condanna nei confronti della mamma che il 7 dicembre del 2016, aggredì verbalmente e fisicamente all’Istituto Bisazza una docente di spagnolo. La condanna a tre mesi, comminata in primo grado dal giudice monocratico è stata confermata dalla Corte d’Appello.

L’imputata aveva proposto appello dopo la condanna in prima grado, ma i giudici di secondo grado hanno confermato la condanna. La docente sarebbe stata aggredita dentro la scuola per vicende legate al rendimento di uno studente, oggi maggiorenne. La prof. è stata difesa dall’avvocato Giovanni Caroè del Foro di Messina.

Benche l’aggressione si sarebbe verificata all’interno della scuola, diretta all’epoca dei fatti dalla dirigente, Anna Maria Gammeri, la stessa non ha ritenuto opportuni fare costituire nel procedimento penale, parte civile la stessa istituzione scolastica.

“Lascia un po’ di amarezza – afferma la docente aggredita – l’atteggiamento della dirigente scolastica che avrebbe dovuto prendere le difesa di una sua insegnante in tutte le sedi”.

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