FP Cgil: “Trasformazione dell’IRCCS in Fondazione? Percorso in salita”

Il percorso per la trasformazione dell’IRCCS “Bonino Pulejo” in Fondazione appare tutto in salita.  Si è tenuto lo scorso 25 settembre, presso i locali della direzione sanitaria dell’ospedale Piemonte, l’incontro con le delegazioni sindacali della dirigenza e del comparto per discutere sul futuro dell’IRCCS, e in particolare sulla volontĂ  espressa dal management di trasformarlo in Fondazione di rilievo nazionale. Un percorso quest’ultimo che, così come evidenziato dalla FP Cgil, appare alquanto lungo e tortuoso. In primis perchĂ© tra qualche mese l’IRCCS, il cui acronimo sta per Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, deve superare un’apposita valutazione ministeriale per mantenere lo status che gli è attualmente riconosciuto. “Non dimentichiamo – affermano il segretario generale della FP Antonio Trino, il segretario provincile Antonio Trino e il responsabile dei medici Guglielmo Cataliato – che tra qualche mese è attesa la site visit da parte della commissione di valutazione ministeriale per verificare se l’Ente è in possesso dei requisiti necessari ai fini del mantenimento del riconoscimento del carattere scientifico dell’IRCCS ‘Bonino Pulejo'”.

Superato questo primo ostacolo però se ne presenta un altro, probabilmente piĂą difficile da superare rispetto al precedente. Infatti, il sindacato evidenzia che, secondo il decreto legislativo 288/2003, solo gli IRCCS esistenti prima del 2003, e in particolare prima dell’entrata in vigore della legge 3/2003, possono essere trasformati in Fondazioni di rilievo nazionale. Il problema è che l’IRCCS “Bonino Pulejo” è stato istituito nel 2006, tre anni dopo l’entrata in vigore della suddetta legge, il che significa che solamente la deroga al decreto legislativo 288/2003 consentirebbe l’avvio delle procedure per la trasformazione dell’Istituto in Fondazione. “L’articolo 2 comma 1 del decreto legislativo n.288 del 2003 – sottolineano i rappresentanti sindacali – che disciplina gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, recita espressamente che solo quelli ‘esistenti alla data di entrata in vigore della legge 16 gennaio 2003, n. 3, ferma restandone la natura pubblica, possono essere trasformati in Fondazioni di rilievo nazionale’. L’Ente messinese, è stato riconosciuto Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico dotato di personalitĂ  giuridica di Diritto pubblico con il D.M. 4 marzo 2006, e denominato Istituto ‘Centro Neurolesi Bonino Pulejo’ con D.M. 4 aprile 2006. Ne discende, quindi, che solamente la deroga al decreto legislativo 288/2003 consentirebbe l’avvio delle procedure per la trasformazione dell’Istituto in Fondazione, con istanza della Regione, Fondazione che sarĂ  comunque dotata di personalitĂ  giuridica di diritto pubblico e il cui personale è garantito dall’articolo 11 della legge 288/2003”.

“Tutto questo per significare che allo stato attuale parlare di Fondazione è assai prematuro, – conclude il sindacato – anche se sarebbe auspicabile costituire un tavolo tecnico che possa condurre tutti gli attori istituzionali portatori di pubblico interesse ad eventuali soluzioni anche migliorative del progetto, in un’ottica di assoluta apertura e sereno confronto, su tematiche che potrebbero far emergere criticitĂ  di vario genere. Non possiamo, infatti, certamente farci sfuggire la realizzazione di un progetto che abbia come obiettivo fondamentale quello di rispondere al bisogno di salute secondo criteri di qualitĂ , eticitĂ , efficienza e innovazione scientifica avendo come valore di riferimento la centralitĂ  della persona”.

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