Regione, sbloccate le assunzioni dei Forestali

(DIRE) Si tornerĂ  ad assumere nel corpo forestale della Regione Siciliana. L’Ars ha approvato la norma presentata dal governo Musumeci che prevede lo sblocco dei concorsi e che, come sottolinea l’assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro, “consentira’ finalmente di integrare un organico ormai sotto dimensionato, adeguandolo alle reali esigenze di una capillare salvaguardia del nostro patrimonio naturale”.

L’accesso al Corpo mediante concorso pubblico sara’ pero’ subordinato al superamento di un corso di formazione professionale secondo i criteri definiti da un apposito decreto dell’assessorato regionale al Territorio e ambiente. Disco verde, inoltre, anche per altre due norme: la prima concede l’adeguamento dell’indennita’ mensile pensionabile attesa da anni dagli agenti in divisa e che sara’ concretamente corrisposto alla fine della prevista contrattazione sindacale. L’altra consente di utilizzare, attraverso l’istituto del comando, i guardia-parco dei Nebrodi nella campagna antincendio in provincia di Messina. “Anche qui – aggiunge Cordaro – si tratta di far fronte a un organico insufficiente, ridotto a sole 31 unita’, di cui soltanto ventisei operative. Quella di oggi puo’ essere considerata una giornata storica perche’, oltre a sbloccare dopo trent’anni procedure di assunzione, rida’ dignita’ a un Corpo che riveste una funzione essenziale e che, con la presenza dei suoi uomini, contribuisce ad innalzare il livello di sicurezza in ogni angolo della nostra Isola”. Soddisfatta la capogruppo Udc a Sala d’Ercole, Eleonora Lo Curto: “Finalmente il corpo forestale della Regione potra’ rimpinguare il proprio organico e reclutare nuovo personale attraverso i concorsi – sottolinea -. Abbiamo fatto una buona legge che servira’ a potenziare tutte le attivita’ che questo personale svolge in Sicilia. Dopo venticinque anni di carenze di organico, ora si potra’ rafforzare un comparto che, tra l’altro, come attivita’ fondamentale, ha anche la repressione degli incendi boschivi”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della commissione Affari istituzionali di Palazzo dei Normanni, Stefano Pellegrino: “Sin dalle prime valutazioni in Commissione e’ parso evidente che la carenza di organico in dotazione al corpo forestale arreca criticita’, in particolar modo ai distaccamenti territoriali, in cui il personale non riesce a coprire il controllo del territorio – sottolinea -. Cio’ amplifica le problematiche per la gestione e il contrasto agli incendi boschivi. Per tale motivo, dopo tanti anni di stallo, finalmente sara’ possibile tornare ad assumere anche in questo comparto regionale, dimostrando un’inversione di marcia rispetto al passato”. Giudizio positivo anche dal capogruppo Pd, Giuseppe Lupo, secondo cui “questa legge consentira’ al corpo forestale della Regione di rafforzarsi e di integrare il proprio organico per esercitare al meglio le proprie importanti competenze”.

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