Asp, mancata stabilizzazione precari Area infermieristica: insorge la Uil-Fpl

La Uil-Fpl Messina, attraverso una nota sindacale a firma di Pippo Calapai, segretario generale dell’organizzazione sindacale, esprime il proprio disappunto per il mancato rinnovo di alcuni contratti di precari, ormai prossimi alla stabilizzazione.
“La scrivente organizzazione sindacale è venuta a conoscenza che codesta amministrazione contravvenendo ad alcune disposizioni del D.lgs 75/2017 (cosiddetto decreto Madia), non ha rinnovato gli incarichi a tempo determinato in scadenza 30/06/2020 a due Dirigenti sanitari dell’Area infermieristica, dott. Sebastiano Albana e Dott.ssa Domenica Centorrino che rispettivamente il 28/02/2020 e il 15/03/2020 avevano maturato i requisiti per la stabilizzazione previsti dall’art. 20 comma 1 previsto dalla succitata norma, nonostante, a seguito di avviso di ricognizione da parte dell’amministrazione, abbiano presentato regolare istanza. Appare sconcertante che due seri professionisti siano stati messi fuorigioco dalla decisione del manager La Paglia e rimandati a svolgere la loro attività nei profili di appartenenza, cioè nella categoria Ds. Per memoria si rammenta alla S.V. che il comma 5 dell’art.20 del succitato D.lgs prevede che non si possono instaurare altri rapporti di lavoro a tempo determinato in presenza di altri soggetti aventi diritto alla procedura di stabilizzazione. Mentre il comma 8 dell’art.20 prevede per i lavoratori che hanno maturato il requisito della stabilizzazione di poter essere mantenuti in servizio fino al completamento delle procedure previste per la stabilizzazione. Invece codesta amministrazione, contravvenendo a tale norma, ha bandito un concorso a tempo determinato per il medesimo profilo dirigenziale, per un nuovo posto, peraltro non previsto in dotazione organica, che sembrerebbe, per notizie in nostro possesso, che sarà definito in tempi brevi. Pertanto, per quanto sopra, la scrivente Organizzazione sindacale oltre ad esprimere solidarietà ai lavoratori interessati, che sono stati fortemente penalizzati, dalle decisioni aziendali, fa presente che li assisterà in tutte le sedi, al fine di far riconoscere il loro sacrosanto diritto.
UILFPL, per i principi di equitĂ  e giustizia, cui deve sempre essere improntata l’attivitĂ  della Pubblica amministrazione, chiede ai sensi della legge 241 del 1990 di conoscere le reali motivazioni che stanno impedendo la procedura di stabilizzazione ai due succitati lavoratori, che in questi anni, hanno dimostrato ampia capacitĂ  dirigenziale, per altro acclarata dalla valutazione positiva del Direttore Sanitario Aziendale. Chiede pertanto, nelle more delle nuove determinazioni, per quanto sopra esposto, la proroga degli incarichi a favore dei succitati dipendenti e nel contempo il congelamento della procedura concorsuale avviata per l’ulteriore posto di incarico a tempo determinato”.

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