SanitĂ , Uil e Uil-Fpl chiedono audizione a Palermo per le “punizioni” di La Paglia a dirigenti sindacali

Ivan Tripodi, segretario generale della Uil Messina, e Pippo Calapai, segretario generale della Uil-Fpl di Messina, hanno chiesto un’audizione al presidente della VI Commissione regionale Salute per la vicenda legata alla revoca degli incarichi a dirigenti sindacali, da parte del manager dell’Asp di Messina, Paolo La Paglia. Nella missiva, i dirigenti sindacali elencano le motivazioni per le quali si rende necessaria un’audizione in Commissione regionale Salute.

“Gentile Presidente, on. Margherita La Rocca Ruvolo, la scrivente organizzazione sindacale è fortemente convinta che solo la Politica con la ‘P’ maiuscola può evitare sconfinamenti che possano in qualche maniera essere paragonati ad un lontano e triste passato, durante il quale chi governava, per non essere disturbato, annientava i propri nemici attraverso le ben note liste di proscrizione. Cosa sta avvenendo oggi nell’ASP di Messina? Il Direttore Generale – evidentemente disturbato da numerosi comunicati stampa diffusi a firma del dott. Paolo Calabrò nella sua qualitĂ  di Responsabile aziendale dell’Area Medica della UIL FPL e del Segretario generale della Uil-Fpl Pippo Calapai, mirati esclusivamente a difendere il P.O. di Barcellona P.G. dal declassamento piĂš volte annunciato – ha revocato al predetto Sanitario, senza alcuna motivazione, l’incarico di Responsabile del MCAU del suddetto Presidio Ospedaliero di Barcellona. A ciò si deve aggiungere l’ulteriore azione punitiva nei confronti di un altro dipendente dell’ASP, il sig. Placido Salvo, Segretario aziendale della UIL FPL del P.O. di Patti, “colpevole” di avere denunziato insieme al Segretario Generale della UIL FPL di Messina, la mancata messa in attivitĂ  di un Tomografo acquistato da alcuni anni, il cui costo complessivo a carico dell’ASP è stato all’incirca di 500.000,00 euro, una vicenda che lascia trasparire evidenti danni erariali oltre ad una pesante penalizzazione per l’utenza che deve ricorrere alle prestazioni degli Studi privati con notevole esborso di denaro. Il sig. Placido Salvo che, nella qualitĂ  di Dirigente Sindacale, ha segnalato tale gravissima problematica, oggi anche attenzionata dall’Assessorato Regionale alla Salute, è stato recentemente trasferito dall’UnitĂ  Operativa in cui prestava servizio da alcuni anni presso un’altra UnitĂ  Operativa. Sig. Presidente, la scrivente Organizzazione Sindacale ritiene che un’Amministrazione pubblica non può operare svilendo le basilare regole democratiche o, addirittura, utilizzando la vendetta come sistematico metodo di “confronto”. Pertanto, ben conoscendo la Sua sensibilitĂ  politica ed istituzionale, Le chiediamo un’Audizione nella Commissione da Lei presieduta al fine di evidenziare la grave situazione di deficit democratico che si sta vivendo presso l’ASP di Messina”.

Concludono i sindacalisti Tripodi e Calapai.

Condividi




Change privacy settings