Clamoroso, sequestrati i fanghi a Vulcano

L’area antistante e la pozza dei fanghi, nell’isola di Vulcano, da questa sera sono off-limits.

Un autentico esercito fra carabinieri, militari delle Fiamme gialle e della Capitaneria di Porto, dalle prime ore del mattino sono sull’isola per una presunta irregolarità commessa dalla Geoterme Srl, la società che gestisce la pozza dei fanghi. Per accedere si paga.

Non è mai stato chiarito se la zona sia privata o data in concessione. Alla base del provvedimento vi sarebbe la realizzazione di una barriera  sul promontorio che conduce alle cosiddette acque calde. Una spiaggia impossibile da raggiungere per un bagnante a meno che non sia disposto a pagare l’ingresso.

Le barriere poste a protezione del costone impediscono di raggiungere la piccola spiaggia anche se il bagnante può optare di avventturarsi via mare con i rischi connessi.

Questa sera la zona è stata delimitata con i nastri e domani sarà quasi certamente impossibile fare il fango.

A quanto pare i lavori di realizzazione di una “grande muraglia” che impedisce anche di scorgere il mare, sarebbero alla base dell’intervento poderoso di oggi.

Questa sera si registrava grande sconforto per gli isolani che considerano a questo punto la stagione bruciata.

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