Il caso, la sindacalista della Cisl che insulta i giornalisti

Un messaggio audio diffuso in una chat (che abbiamo ascoltato e possiamo quindi dimostrare ciò che scriviamo), all’interno del quale vi sono degli insulti rivolti ai giornalisti. Protagonista di questa assurda vicenda una sindacalista della Cisl-Fp di Messina. Un fatto gravissimo che squalifica l’onore di un intero sindacato confederale.

Il “vocale” appartiene ad una sindacalista da poco approdata nella Cisl di Messina, un sindacato lacerato da lotte interne, al punto che la categoria della Funzione pubblica è stata commissariata), che ha consentito a personaggi in cerca d’autore di ritagliarsi un ruolo da protagonista.

La sindacalista, della quale non facciamo il nome perché l’audio è stato già inviato alle autorità competenti, contiene un vergognoso insulto nei confronti dei giornalisti messinesi, definiti con scherno “giornalai e blogger”. La frase si inserisce nel contesto di una disputa sindacale che vede opposta la sindacalista e la Uil-Fpl ed a proposito del sindacato concorrente la sindacalista afferma testualmente: “… è alla mersé (parola sua), di giornalisti,  giornalai, e social network”.

Un attacco del tutto gratuito nei confronti dell’intera categoria giornalistica messinese che la donna ha inteso denigrare nel suo “audio”, ritenendo di poter rimarcare la sua leadership. Evidentemente non riconosciuta, al punto che il vocale dalla chat interna di whatssup è giunto anche alla nostra redazione.

Della vicenda sarà investito anche l’Ordine regionale dei giornalisti di fronte ad un attacco del tutto gratuito nei confronti dell’intera categoria.

Infine, senza voler generalizzare, c’è da rilevare come all’interno della Cisl di Messina si annidino taluni personaggi che, invece di svolgere il proprio lavoro di tutela dei lavoratori, pensano di ottenere consensi fra gli iscritti ricorrendo al turpiloquio. E’ auspicabile da parte della dirigenza della Cisl di Messina una presa di posizione nei confronti della sindacalista.

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