Il caso, multato ritrovo per assembramento nonostante la presenza dei vigilantes

Nonostante abbia “ingaggiato” due vigilantes per regolare il flusso dei clienti, il titolare di un noto ritrovo cittadino si è visto comminare una multa dallo “squadrone” di vigili urbani guidati dal commissario Giovanni Giardina. Al danno, la beffa per il “Cavallino” di via Garibaldi, unico ritrovo cittadino che ha assunto due metronotte per attenersi, con scrupolo, alle disposizioni governative.

Gli agenti della polizia municipale, impegnati nei servizi di controllo anti-Covid, non hanno voluto sentire ragione e, di fronte all’evidenza, hanno sanzionato con un verbale da 280 euro (se viene pagato subito), per assembramento di persone all’esterno del locale di ritrovo.

E’ accaduto sabato sera e la singolarità della notizia è data dal fatto che, proprio, in quel locale (come si evince dalla foto), operano due guardie giurate della “Cs Police”, società con la quale il titolare ha sottoscritto un contratto che, a questo punto, rischia di essere stracciato.

“Siamo esausti – afferma Christofer Miracola –, probabilmente siamo stati gli unici a Messina ad avere sottoscritto un contratto con una societĂ  di vigilanza proprio per regolare il flusso dei clienti al fine di rispettare le norme anti-assembramento, ma nonostante ciò siamo multati. Questa sta diventando una situazione insostenibile per noi imprenditori. A questo punto non sappiamo piĂą a quale Santo votarci. Ci contestano assembramenti all’esterno, ma noi che colpa ne abbiamo se la gente non riesce a mantenere le distanze di sicurezza, mi sembra eccessiva questa multa. Così non si può lavorare”.

A quanto pare, la multa è stata preceduta da un “complimento” da parte del commissario Giardina per avere “ingaggiato” i vigilantes.

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