Torre Faro ed il suo mare salutano Peppe

Il cielo grigio, il sole quasi nascosto ed il mare agitato hanno salutato per l’ultima volta Giuseppe Sanò, morto a soli 42 anni mentre faceva pesca subacquea nelle acque antistanti il villaggio marinaro di Torre Faro. Ovviamente chiesa non affollata per rispettare le norme imposte per l’emergenza Coronavirus.

Al centro la bara con le spoglie di Peppe, tanti fiori ed accanto i parenti piĂą stretti, affranti per un dolore difficile da accettare.

Niente assembramenti, niente abbracci, ma tante lacrime per un giovane amato in cittĂ  per il suo impegno politico e per il rispetto dell’ambiente. La sua morte ha sconvolto quanti hanno avuto l’onore di conoscerlo ed apprezzarlo.

“Abbiamo inoltrato la richiesta al Comune di intitolare la via Fortino a Giuseppe Sanò: è quanto comunica in una nota il Comitato Messina Nord, che esprime il proprio cordoglio per la scomparsa improvvisa dell’ex consigliere del VI Quartiere.

Una folla commossa all’uscita del feretro ha accompagnato Giuseppe che per l’ultima volta ha “guardato” il suo mare e quel luogo che tanto amava.

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