Morto sub a Torre Faro: si tratta di Giuseppe Sanò

Il cadavere del sub trovato morto oggi pomeriggio a Torre Faro appartiene a Giuseppe Sanò, 42 anni. L’uomo sarebbe stato colto da un malore durante l’immersione in apnea. A trovare il corpo dell’uomo dono stati gli uomini della Guardia costiera di Messina che hanno ricevuto la delega per svolgere le indagini di polizia giudiziaria.

Giuseppe Sanò era molto noto in cittĂ  per la sua attivitĂ  politica essendo stato consigliere della VI Circoscrizione durante l’amministrazione Accorinti e proprio con la lista dell’ex sindaco di Messina ha corso per una poltrona in Consiglio comunale. Alle Europee del 2019 ha corso con la lista della Bonino “PiĂą Europa”, partito al quale aveva aderito qualche mese prima.

La notizia della morte di Giuseppe Sanò ha fatto velocemente il giro dei Social, era una ragazzo mite ben voluto dalla gente di Torre Faro, dove risiedeva con la famiglia. Oggi pomeriggio, l’uomo ha deciso di lanciarsi in acqua per una battuta di pesca in apnea, cose che faceva spesso, ma un malore l’ha stroncato.

Il corpo senza vita di Giuseppe Sanò, 42 anni, è stato ritrovato nel pomeriggio da un pescatore nelle acque antistanti Torre Faro. Il cadavere è stato recuperato dagli uomini della Guardia costiera. La grande passione per la pesca subacquea sembra gli sia stata fatale.

Il corpo senza vita di Giuseppe Sanò si trova sulla motovedetta della Guardia costiera ormeggiata al porticciolo turistico “Marina del Nettuno”, in attesa di nuove disposizioni della magistratura.

Sembra che il corpo sia stato giĂ  riconosciuto dal padre della vittima. Domani o mercoledì è prevista l’autopsia.

Studi classici, laurea in Farmacia e Master in Economia e Management della Sanità, Giuseppe Sanò, classe 1977, è nato a Messina e vive a Capo Peloro. Dal 2013 al 2016 è stato Presidente IV Commissione VI Municipalità del Comune di Messina ed attualmente è consigliere della medesima. Lavora come Product Specialist Diabetes per la Eli Lilly. Appassionato lettore mosso da infinita curiosità, ha studiato anche arabo. Perennemente proteso all’amore per l’ambiente e la sua terra di origine che cerca, con l’impegno attivo, di rendere un posto migliore, è specializzato nella pesca in apnea in profondità. Si definisce “schiavo” della politica e della gente e trova motivazione nell’espressione “non si può fare”.

E’ quanto viene riportato sul sito del partito politico “PiĂą Europa”.

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