Santoro (Pmi Sicilia): "Ringrazio Barbera per avere risposto al nostro appello solidale"

Redazione

Santoro (Pmi Sicilia): "Ringrazio Barbera per avere risposto al nostro appello solidale"

martedì 31 Marzo 2020 - 22:13
Santoro (Pmi Sicilia): "Ringrazio Barbera per avere risposto al nostro appello solidale"

“Nei giorni scorsi avevo anticipato che una delle realtà imprenditoriali di maggior rilievo della città,si stava attivando in maniera concreta ,per aiutare le famiglie più bisognose,in questo tragico momento.Dalle parole ai fatti,la Caffè Barbera 1870 non ha perso tempo, e attraverso il gruppo Sigma ha acquistato 11 pedane di beni di prima necessità,che la Messina Social City convertirà in 500 buste spese (nelle quali la Caffè Barbera aggiungerà anche una confezione di caffè), destinate alle famiglie con maggiori difficoltà economiche.Voglio pubblicamente ringraziare il Dott. Francesco Barbera ,la cui generosità è ben nota a tutti. Lo ringrazio da cittadino, perché è un esempio per tutti, e perché, come lui stesso ha sottolineato,questo è il momento della responsabilità,e lui lo ha dimostrato concretamente e subito.Siccome mi pregio di essergli amico,voglio esprimere tutta la mia stima nei suoi confronti, perché per me è sempre stato un modello da seguire. Grazie di cuore!!”.

Lo scrive su Fb, Lino Santoro Amante, delegato provinciale dell’associazione datoriale “PmiSicilia”. La stessa che ha lanciato la campagna solidale, subito accolta dalla Caffè Barbera, “adotta una famiglia in difficoltà”. La famiglia Barbera si è spinta oltre ed ha deciso di sostenere ben 500 famiglie messinesi che in questi giorni non riescono a garantirsi i generi di prima necessità.
“Da delegato provinciale della Pmi Sicilia, sono onorato che già un imprenditore importante ha risposto al nostro appello rivolto alle famiglie in grave difficoltà. Ringrazio anche il sindaco che ha messo a disposizione gli operatori della Messina Social City, i quali stanno provvedendo alla consegna delle provviste. Mi auguro adesso che altri imprenditori offrano quanto gli è possibile, per andare incontro a questa gente che è in seria difficoltà”.