Cinque mesi per un esame all’efficiente Irccs Neurolesi-Piemonte

Una paziente ammalata dovrĂ  attendere cinque mesi per un polisonnogramma. All’Irccs-Neurolesi si dovrĂ  attendere così tanto prima di poter essere sottoposti ad un esame clinico. Situazione al limite del paradosso, trattandosi peraltro di una paziente gravemente ammalata, che pone la struttura sanitaria in vetta alla classifica dell’inefficienza. Un ospedale da “terzo mondo” che non riesce a garantire un esame in tempi ragionevoli.

La vicenda balza agli onori della cronaca, su segnalazione della famiglia dell’ammalata, tenuto conto che è inaccettabile dover attendere un tempo così lungo prima di essere sottoposta ad un esame clinico che in altre strutture sanitaria compiono in poche settimane.

All’Irccs Neurolesi-Piemonte non è evidentemente così, tenuto conto che la visita prenotata ad inizio gennaio è stata fissata per la prima settimana di giugno. E considerata la patologia della paziente non è detto che la stessa possa arrivare alla data fissata.

La questione probabilmente finirĂ  sul tavolo dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, il quale dovrĂ  avviare degli approfondimenti sui tempi macroscopici per essere sottoposti ad un esame clinico.

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