Meteo, cieli sereni o parzialmente nuvolosi

Non c’e assolutamente verso di far sloggiare questo voluminoso anticiclone, che sta seriamente pregiudicando gran parte dell’inverno.

Con la Nao+ attuale, il vortice polare è assolutamente inattaccabile, sfoderando la sua notevolissima tempra mediante la formazione di mulinelli ciclonici impressionanti.

Con questo schema sinottico, nessuna perturbazione degna di questo nome potrĂ  mai sabotare i siccitosi piani di una alta pressione straripante.

Tuttavia, in Tunisia sta organizzandosi un modesto focolaio depressionario strutturato essenzialmente in quota, che domani infiltrerĂ  sulla Sicilia una -28 a 500 hpa. L’ ossatura altopressoria, seppur lievemente screpolata da suddette infiltrazioni, non uscirĂ  alcun diroccamento. Il getto inizialmente orientale all’alba domenicale, ruoterĂ  a sud, rallentando sensibilmente la sua velocitá. Una nuvolositĂ  cumuliforme si originerĂ  su ampie porzioni dello Ionio, ma questa troverĂ  non poche difficiltá a raggiungere con mordente la terra ferma, proprio perchĂ© inceppata dal getto estremamente flemmatico. Tuttavia, qualche congesto potrebbe facilmente scaturire dal moderato gradiente verticale attivo solo sullo Ionio.

Con questo quadro sinottico, le condizioni meteorologiche saranno proclivi alla variabilitá positiva strettese. Cielo che spazierà dal quasi sereno al parzialmente nuvoloso a Messina, mentre da Roccalumera in giù si potrebbe incontrare qualche addensamento cumuliforme più compatto, che perdendo gran parte del suo potenziale a pochi km dalla costa, non potrà che arrecare insulse acquerugiole avvettive. Solo il Catanese sarà maggiormente avvantaggiato per prendere qualche acquazzone. Altrove nuvolosità sparpagliata del tutto innocua, alternata a locali aperture strettesi. I venti spireranno debolmente da ostro, con locali rinforzi di brezza tesa. Lo Stretto si presenterà increspato, mentre il Tirreno permarrà olio.

La temperatura Ă© prevista in temporanea diminuzione, oscillando dai 7° di minima agli 11° di massima al livello del mare. La maggiore nuvolositàá smusserá l’escursione termica, molto meno marcata. Il tasso dell’Ur farĂ  segnare valori mediantemente elevati  compresi fra il 50 e l’80%.

Le tendenze del tempo a medio termine prefigurano che il vortice polare riguarderĂ  ottimamente la sua eccellente salute, mantenendo in grande spolvero il violentissimo ciclone islandese. Nessuna perturbazione potrĂ  mettere piede sul Mediterraneo, anzi..Si prospetta il ritorno del principe dello stretto intorno al 16. Stiamo rischiando una annata maledettamente arida. Sono davvero preoccupato. Un grazie di cuore e arrivederci.

Alessio Campobello

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