De Luca: “OpenFiber ripari le strade manomesse”

“OpenFiber dovrĂ  mettere in sicurezza tutte le strade manomesse, con il ripristino del manto stradale, a seguito delle operazioni di scavo per la posa della fibra ottica, con particolare riguardo verso gli stalli disabili, le fermate dei bus e le strisce pedonali”: è quanto dispone un’ordinanza sindacale firmata da Cateno De Luca, che lo scorso 13 dicembre aveva sospeso tutte le operazioni di scavo.

L’8 gennaio, si era svolto un tavolo tecnico fra i rappresentanti dell’Amministrazione e il direttore dei lavori dell’azienda durante il quale sono state concordate le modalità ed eventuali specifiche tecniche per una futura ripresa degli interventi, dato che, a tutt’oggi, “non sussistono idonee condizioni di sicurezza per il transito pedonale e veicolare sulle strade che sono state oggetto dei lavori di scavo e ripristino temporaneo eseguiti dalla ditta”.

“Non possiamo diventare sudditi sul nostro territorio!», aveva commentato il sindaco a margine dell’incontro. “Sono state evidenziate – ha poi spiegato – le criticitĂ  che hanno costretto l’Amministrazione ad emettere l’ordinanza di sospensione dei lavori inerenti l’installazione della fibra ottica su suolo comunale.

A seguito di ampio dibattito tra gli intervenuti si è stabilito che sulla parte di infrastruttura già realizzata saranno eseguiti dei saggi per valutare le problematiche relative alle interferenze con i sottoservizi comunali.

Per quanto riguarda i lavori da realizzare si procederĂ  a redigere un disciplinare esecutivo dove saranno normate le modalitĂ  di programmazione ed esecuzione lavori, e in particolare le tempistiche certe sui ripristini stradali.

SarĂ  approfondito e disciplinato il tema delle responsabilitĂ  delle parti. In tal senso il presidente Amam ha chiesto che sia verificata la possibilitĂ  di escludere le responsabilitĂ  del gestore dei sottoservizi e delle relative partecipate, per ipotetici danni causati alle reti in fibra ottica dagli interventi di realizzazione e/o manutenzione sui sottoservizi di proprietĂ  del Comune di Messina”.

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