Punto nascita S. Agata Militello, Uil e Comitato: “Esiste o non esiste? Quante contraddizioni”

“Il 2020 inizia con buoni auspici per il Punto Nascita di S. Agata di Militello infatti, il giorno di Capodanno è venuto alla luce, all’Ospedale di S. Agata di Militello, il primo bambino della provincia di Messina tuttavia, nella stessa giornata, un’altra donna giĂ  in fase di travaglio non ha potuto partorirvi e si è reso necessario il suo trasferimento presso il Punto Nascita dell’Ospedale di Patti. Questi fatti impongono certamente, alcune riflessioni ed, innanzitutto, numerosi interrogativi”. Lo scrivono in una nota stampa Mari Russo, presidente del Comitato “No alla chiusura del Punto nascita”, Ivan Tripodi, Pippo Calapai e Mario Salvatore Macrì, rispettivamente segretario generale Uil Messina, segretario provinciale Uil-Fpl e responsabile area medica Uil-Fpl Messina.

I firmatari del documento si chiedono se “Esista o non esista il Punto nascita di Sant’Agata Militello. Infatti, nonostante la sua anomala sospensione le donne gravide del circondario continuano ad avere fiducia non solo nella struttura nosocomiale ma anche nella grande professionalità degli operatori sanitari, ed allora, il fatto stesso che si continua a nascere nonostante la sospensione significa che esista. Ciò dimostra, come se fino ad oggi non sia stato chiaro, che la disposta sospensione del Punto Nascita di S. Agata Militello appare non solo scellerata ma anche strategicamente sbagliata! Sembra assistere al gioco delle tre carte”.

Poi i firmatari della nota chiedono “Perchè soltanto il 22 novembre 2019 l’Assessorato alla Salute ha inviato la richiesta di deroga al Ministero della Salute? Quasi a tempo scaduto! Perché l’ASP di Messina ha attivato le procedure di assunzione soltanto il 1° dicembre 2019? Perché l’ASP di Messina ha misteriosamente bloccato lo scorrimento delle assunzioni per mobilità dei dirigenti medici di neonatologia/pediatria per n.5 posti nonostante l’elenco era di n.14 medici idonei del. n°1068/C del 12 aprile 2018? Perché L’ASP di Messina trasferisce i medici ginecologi dall’Ospedale di S. Agata Militello verso altri ospedali?

Infine, Russo, Tripodi, Calapai e Macrì chiedono “Quanto tempo dovranno attendere le donne dell’hinterland santagatese per vedere riattivato il Punto Nascita di S. Agata Militello in tutta la sua funzionalità e quindi riconosciuto il diritto alla salute? Le donne dei Nebrodi non possono aspettare reconditi “giochetti” e reclamano il diritto a partorire nel loro ospedale. Al dott. Paolo La Paglia che ritiene di essere sotto attacco, da parte di chi ancora oggi non si sa, diciamo che gli unici soggetti ad essere presi di mira sono i cittadini ai quali, giorno dopo giorno, viene sottratto il diritto ad una sanità efficiente a causa del continuo ridimensionamento o chiusura di importanti servizi. Il Comitato, la UIL e la UILFPL a seguito dell’importante petizione popolare dal risultato strepitoso preannunciano imminenti azioni al fine di scongiurare la definitiva chiusura del Punto Nascita di S. Agata Militello”.

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