Da Piovani a Celeste passando per Scattareggia… Povera Messina

Una nuova bufera si abbatte sull’assessore agli Spettacoli, Giuseppe Scattareggia, “reo” di avere concesso attraverso i propri uffici il Palacultura per lo spettacolo dell’artista neomelodico, Gianni Celeste. Nulla quaestio sul cantante e nessun pregiudizio nei confronti degli amanti della musica neomelodica, ciò che ha fatto giustamente scatenare il putiferio è stata la vendita di panini imbottiti all’interno del Palacultura.

Ciò va in contrasto con il regolamento comunale che vieta la vendita e quindi la consumazione di bevande o alimenti all’interno del Pala Antonello da Messina. Se l’autorizza non verrĂ  revocata in autotutela (ammettendo quindi l’ennesimo errore dell’assessore Scattareggia), si corre il rischio di infrangere i regolamento e soprattutto di alimentare ulteriori polemiche.

Lo stesso assessore, a ridosso del Natale, è stato al centro di un’altra polemica per avere concesso il Palacultura ad una associazione sportiva che ha organizzato un evento di culturismo, il giorno precedente l’esibizione del maestro Piovani. Scattereggia, addirittura, aveva chiesto all’Associazione Bellini di rinviare l’evento  scatenando le proteste di Giuseppe Ramires, presidente del sodalizio. La vicenda si concluse con un compromesso.

Adesso, rilanciato da letteraemme.it, si scatena una nuova polemica legata all’esibizione dell’artista neomelodico. Da parte dell’amministrazione comunale nessuna presa di posizione ufficiale, ma siamo certi che la polemica monterĂ  se non saranno assunti dei provvedimenti.

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