Ospedale Mistretta, Calapai (Uil-Fpl) chiede audizione in Commissione Sanità: “Ospedale depotenziato”

Riguardo le criticità dell’ospedale di Mistretta, più volte denunciate dalla Uil-Fpl all’Asp di Messina e all’Assessore regionale alla Salute, Pippo Calapai, segretario generale del sindacato, ha inviato una richiesta di audizione al Presidente della 6. Commissione regionale Sanità.

“La scrivente Organizzazione Sindacale è fortemente preoccupata per quanto sta accadendo quotidianamente all’ospedale di Mistretta”. E’ quanto si legge nella nota inviata a Palermo.

“Infatti, le azioni poste in essere da parte del management dell’Asp di Messina, anziché essere volte al ripristino della piena funzionalità dell’ospedale di Mistretta, classificato dal D.A. n. 22/2019 quale ‘Presidio di Area Disagiata’ per la sua posizione Strategica nell’area nebroidea della Halesa, a salvaguardia della popolazione che vi risiede, sembrano invece volte a depotenziarlo sempre più arrivando in alcuni casi a comprometterne la sua minima funzionalità e sicurezza. Da diverso tempo è posta in essere una vera e propria ‘spoliazione’ del Presidio Ospedaliero, denunciata in più occasioni dalla Uil-Fpl. Nel tempo sono state sottratte risorse umane, mediche e infermieristiche che hanno comportato chiusura di attività e disagio alla popolazione del circondario. Recentemente si è arrivati a concepire il Presidio come fonte di ‘ricambi di attrezzatura medica e presidi tecnologici” di vitale importanza per l’ospedale stesso che potrebbero mettere a rischio la sua stessa funzionalità come nel caso di attrezzature in uso alle sale operatorie per arrivare finanche all’isola neonatale. Inoltre, appare incomprensibile come il Presidio Ospedaliero di Mistretta sia a tutt’oggi privo, in violazione di legge, della Direzione Medica di Presidio”.

Per questo motivi, Pippo Calapai ha richiesta un’audizione al presidente della 6. Commissione regionale Sanità.

Intanto, la Uil-Fpl “Esprime solidarietà nei confronti dell’infermiera del Pronto Soccorso dell’ospedlae di Mistretta che ha subito durante l’espletamento del turno notturno una vile ed inqualificabile aggressione. L’Asp, così come sta già facendo per alcuni Pronto Soccorso deve garantire anche nei P.O. di Mistretta e Lipari il servizio di guardia giurata armata al fine di evitare il ripetersi di fatti così gravi. Non esistono nella stessa Azienda Pronto Soccorsi di serie A e Pronto Soccorsi di serie B, non esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. La tutela dell’integrità fisica va garantita nei confronti di tutti i lavoratori dell’ASP. Pertanto, si chiede con la massima urgenza di provvedere disponendo l’erogazione del servizio di guardia armata in tutti i Pronto Soccorsi di tutti i Presidi Ospedalieri, a salvaguardia della tutela e dell’integrità fisica degli operatori”.

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