Promontorio Nord mette in scena l’inquinamento ambientale con la pièce dal titolo Contrada Acquaviola n.1

Continua  il successo della rassegna Promontorio Nord diretta da Roberto Bonaventura. Domani, alle ore 18. 30, al tramonto, nell’incantevole cornice della Tenuta Rasocolmo, andrà in scena la pièce dal titolo “Contrada Acquaviola n. 1”,scritta e interpretata da Simone Corso; al suo fianco Antonio Alveario.

Prodotto  da Nutrimenti Terrestri lo spettacolo pone l’accento su temi e problemi ambientali, in netto contrasto con la magica atmosfera che si respira a Capo Rasocolmo, dove l’assenza di mezzi tecnici darà vita  a qualcosa di unico e irripetibile.

Nelle sue note di regia, Bonaventura spiega così lo spettacolo e la sua necessità: «Ci sono fatti che richiedono una presa di posizione decisa. Ci sono testi teatrali che si mettono in scena per delle motivazioni forti, per la necessità di dire. “Contrada Acquaviola n.1” di Simone Corso è uno di questi. Un testo apparentemente quotidiano nei dialoghi tra un padre e un figlio, ma che strilla la sua presa di posizione nel momento in cui questo dialogo fallisce. La raffineria di Milazzo, situata nel cuore del paese, vicino al centro storico e davanti al mare, ne deturpa la bellezza e “infetta” la vita degli abitanti. La regia ha così scelto di mischiare poesia e bellezza con scempio e scelleratezza. Per questo motivo la scena è rappresentata da semplici quanto poetiche barche di carte (i grandi origami dell’artista Nunzio Laganà), che muovono il loro significato tra la magia di un veliero colorato su cui viaggiare e sognare, e il mostro della raffineria che inchioda e affonda in un destino di fine e di disfatta. Serve, quindi, una presa di posizione forte, perché la vita, coraggiosamente, potrebbe essere altro».

A fine spettacolo, inoltre, insieme agli artisti ci si potrĂ  intrattenere con la cena-degustazione e con i vini della tenuta.

 

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