Gestione rifiuti, Uiltrasporti e Fp Cgil: “De Luca prosegue con la privatizzazione”

“Nel silenzio piĂą assoluto, si continua dritto verso la privatizzazione del sistema rifiuti a Messina: mentre si spacchettano servizi e si fanno le prove generali di affidamento a ditte esterne, è chiaro infatti che l’obiettivo dell’Amministrazione resta sempre quello dello smantellamento della MessinaServizi Bene Comune e dell’esternalizzazione ai privati”. Così Michele Barresi e Francesco Fucile, rispettivamente segretario generale di Uiltrasporti e Fp Cgil, rilanciando l’allarme circa la possibile privatizzazione del sistema di gestione dei rifiuti a Messina, dopo l’ultima nota inviata dal Dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti al Comune di Messina sulla possibilitĂ  di procedere a gara d’appalto per assegnare il servizio rifiuti in cittĂ . Per questo motivo, Uiltrasporti e Fp Cgil chiedono alle forze politiche e sociali di non abbassare la guardia di fronte a uno scenario di questo tipo.

“Questo parere che il Comune ha evidentemente richiesto al Dipartimento regionale, – proseguono i sindacalisti – dimostra con forza che a Palazzo Zanca l’amministrazione De Luca non ha mai smesso di lavorare per andare verso la liquidazione di una societĂ  nuova e sana, come la MessinaServizi Bene Comune, su cui evidentemente si sta solo facendo finta di scommettere. Di fatto il Comune ha chiesto alla Regione di poter rientrare nella gara unica d’appalto giĂ  bandita dalla Srr Messina Area Metropolitana, in modo da poter esternalizzare il servizio. Il Dipartimento ha risposto che il Comune di Messina non potrĂ  partecipare a quella gara unica, ma la Srr potrĂ  bandire una gara singola proprio per Messina. Sempre il Dipartimento ricorda però che sono ancora in corso le verifiche sull’applicazione della Legge Madia su MessinaServizi, dopo il fallimento di Messinambiente”.

“Era stato il consiglio comunale a chiedere, con un voto in aula all’unanimitĂ , un parere al Consiglio di giustizia amministrativa sull’effettivo obbligo per il Comune di Messina di dover affidare ai privati il servizio di gestione dei rifiuti dopo il fallimento di Messinambiente. Sono però trascorsi 7 mesi e ad oggi non vi è traccia. In compenso, però, – evidenziano Barresi e Fucile – si procede verso quello che per il sindaco De Luca è da sempre stato l’obiettivo finale: dare i rifiuti ai privati.

“Campanello d’allarme sono giĂ  i vari affidamenti che sono stati effettuati in questi mesi: infatti, MessinaServizi ha dato “temporaneamente” a societĂ  esterne servizi come scerbatura, raccolta degli ingombranti e pulizia delle spiagge. Anche se l’Amministrazione comunale sminuisce, è palese che sono le prove generali dello “spezzatino” che il sindaco De Luca ha deciso di mettere in tavola. Motivando la necessitĂ  di appoggiarsi all’esterno con carenze di personale e svariate difficoltĂ  aziendali, non fa altro che preparare il terreno al momento in cui deciderĂ  di consegnare tutto il comparto rifiuti ai privati”.

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