Ferragosto, solito bagno di folla per la Vara

Una festa di popolo con migliaia di fedeli per la toccante processione della Vara, che continua a rappresentare il simbolo della devozione dei messinesi. La macchina organizzativa, nonostante qualche piccolo momento di tensione, specie in partenza a piazza Castronovo, ha avuto il solito impatto emozionale. Intorno al ceppo è la fede che unisce, senza alcun tipo di distinzione.

Ci sono state alcune modifiche o novità rispetto al passato, come l’assenza di mons. D’Arrigo, che dopo oltre mezzo secolo ha passato il testimone a padre Angemi, parroco di Ganzirri.

Altra novitĂ  è stata l’Ave Maria in piazza Duomo, affidata al cantante neo melodico Natale Galletta, che ha conquistato il cuore dei tiratori e della folla di fedeli. Gran finale con gli attesi fuochi d’artificio che hanno tenuto migliaia di messinesi e turisti con il naso all’insĂą.

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