Comune di Messina, 500 lavoratori ammessi nelle selezioni delle Progressioni orizzontali. Esultano Uil-Fpl e SilPol

“Ce n’è voluto di tempo, ma alla fine il rispetto delle regole ha prevalso sull’arroganza di coloro i quali, con ostinazione ed alimentando campagne denigratorie nei confronti della Uil-Fpl, hanno cercato in tutti i modi di impedire la corretta applicazione dei criteri di attribuzione della progressione economica orizzontale a tutti i dipendenti aventi diritto. E’ bene ricordare che la determina dirigenziale n.435 del 23/01/2019, aveva escluso dall’attribuzione della PEO i dipendenti che, nei due anni precedenti il 31/12/2017, avevano giĂ  raggiunto la posizione economica massima in base ai precedenti CCNL (A5 – B7 – C5 – D6) negando di fatto a questi lavoratori (Circa 500) il diritto di partecipare alle selezioni per avere attribuita la progressione economica A6 –B8 –C6 –D7 nell’anno 2018 così come previsto dal CCNL2018”.
Lo scrivono in una nota Pippo Calapai ed Emilio Di Stefano, rispettivamente segretario generale e responsabile provinciale della Uil-Fpl, e Giuseppe Gemellaro, segretario provinciale SilPol.

“Non possiamo che essere soddisfatti del ripristino delle regole ottenute con la nuova formulazione della graduatoria della PEO 2018, approvata con determinazione dirigenziale n. 4991 del 23/07/2019, che ha attribuito, questa volta secondo la corretta disposizione contrattuale e senza discriminazione alcuna, ai dipendenti aventi diritto, il riconoscimento di tale importante istituto economico. La nostra è stata una battaglia lunga e snervante, fatta da chi intende il sindacato come strumento al servizio di tutti i dipendenti, nessuno escluso, perché una progressione economica assegnata al di fuori delle regole contrattuali, sarebbe stata oggetto di ricorso ed annullata in sede giudiziaria, con tutte le conseguenze possibili ed immaginabili che ne sarebbero derivate. Diamo merito alla dott.ssa Rossana Carrubba, Segretario Generale, che, condividendo le nostre motivate osservazioni e contestazioni, ha vigilato sulla corretta applicazione dei criteri contrattuali, affinché l’errore non si ripetesse per la seconda volta. Comprendiamo rabbia e disillusione di tutti quei dipendenti che a seguito della riformulazione della nuova graduatoria hanno perso tale riconoscimento economico, che ritenevano oramai acquisito. Non comprendiamo invece chi ha alimentato false aspettative pur consapevoli della realtà normativa.

Adesso l’impegno delle scriventi organizzazioni sindacali è di chiudere entro il mese di Settembre il CCDI 2019/2021 e dare la possibilità, soprattutto a questi dipendenti, di poter usufruire della PEO a decorrere dal 1 gennaio 2019, affinché possano compensare a conguaglio parte delle somme indebitamente percepite”.

Condividi




Change privacy settings