Laura e Biagio, concerto maestoso in un San Filippo tutto esaurito

San Filippo esaurito per il concerto di Laura Pausini e Biagio Antonacci. Pubblico in delirio per uno dei concerti piĂą belli di sempre a Messina.Un concerto maestoso , durato oltre tre ore, durante il quale i due artisti sono stati re e regina, accompagnandosi, duettando, giocando uno nella canzone dell’altra e viceversa, lasciando spazi aperti e riempiendoli subito dopo.

Un concerto pensato come uno spettacolo pirotecnico a 360 gradi, sul quale e’ impressa a fuoco la firma del direttore artistico Luca Tommassini, che ha pensato e voluto uno show dal sapore internazionale, tra colori (a dominare il corallo e l’ottanio, voluti da Laura), coreografie (che hanno coinvolto anche i due cantanti), video realizzati per quasi tutte le 33 canzoni in scaletta (come quello di Ritorno ad amare con una Pausini che omaggia Freddie Mercury con tanto di giacca di pelle gialla o quello di Ti penso raramente con Antonacci moderno Charlie Chaplin, in uno dei tanti rimandi cinematografici inseriti qua e la’), viaggi virtuali per creare mondi diversi per ogni canzone.

Il tutto intessuto come una trama preziosa, con la musica comunque a regnare sovrana nel segno del pop (con qualche concessione piu’ rock). Il via, dopo un mini-documentario di 8 minuti che ha ripercorso il lavoro di questi mesi, e’ a due voci con Un’emergenza d’amore e Liberatemi, mentre sullo schermo scorrono le immagini di cavalli che corrono veloci e strizzano l’occhio a Il Gladiatore di Ridley Scott con Russell Crowe. I ‘Pausinacci’ si divertono e si commuovono: c’e’ spazio anche per un momento familiare con l’intervista doppia in stile Iene a Silvia e Graziano, rispettivamente sorella di Laura e fratello di Biagio.

E l’atmosfera intima si respira anche durante i momenti di Laura canta Biagio e Biagio canta Laura quando sul palco si materializza un piccolo loft accogliente con divano, quadri appesi alle pareti (il “selfie” di Van Gogh che prende vita con le fattezze di Biagio e la Ragazza con l’Orecchino di Perla che parla romagnolo) e loro due a chiacchierare e a cantare vecchi successi come fossero a casa tra pochi amici, in un equilibrio che non vacilla mai (Laura si aggiudica pero’ la gara dei cambi d’abito 8 a 4). Atmosfera da pianobar, avevano auspicato loro prima di salire sul palco, seppure ad attenderli ci fossero quasi 45 mila persone. Trentatre in tutto i brani in scaletta, tutti riarrangiati per il tour. C’e’ Sognami, sul quale Laura e Biagio si esibiscono in un tango, c’e’ Vivimi con entrambi seduti a due pianoforti sui quali e’ disegnato il loro volto, c’e’ Lui e’ pazzo di lei, prima volta in cui Laura e’ senza microfono e si lancia in balletti stile Beyonce’ o Rihanna. In Se e’ vero che ci sei, lei suona il flauto, in Primavera in anticipo lui imbraccia la chitarra.

Ci sono tutti i loro pezzi piu’ famosi (molti di quelli della Pausini sono stati scritti proprio da Antonacci), c’e’ la loro storia musicale. E allora non si puo’ prescindere da La solitudine, Incancellabile, Strani Amori, Simili per Laura; da Se io, se lei, Convivendo, Iris, Mi fai stare bene per Biagio. Il finale e’ per Non vivo piu’ senza te, Invece no, tra te e il mare. Per la gioia dei fan.

Impeccabile come sempre l’organizzazione dell’evento che ha richiamato oltre 40mila persone. Servizio d’ordine e di sicurezza curato nei minimi dettagli, grazie all’esperienza del manager messinese Lello Manfredi, della Sud Dimensione Servizi.

 

LA PHOTOGALLERY DI ALESSIO VILLARI

 

 

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