Scoperta truffa ai danni dell’Agea

Scoperta a Tortorici, nel Messinese, dalla Guardia di finanza, una truffa ai danni dell’Agea. Eseguita una misura cautelare che prevede il divieto di esercitare attivita’ d’impresa e il sequestro di beni del valore di oltre 130 mila euro.

I finanzieri della Tenenza di Capo d’Orlando hanno dato esecuzione ad una misura cautelare a firma del gip del Tribunale di Patti, Eugenio Aliquo’, a carico di un imprenditore agricolo di Tortorici. Si tratta della misura interdittiva del divieto di esercitare, anche per interposta persona, attivita’ di impresa e di ricoprire un qualsiasi ruolo societario. Il provvedimento dispone, altresi’, il sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 130 mila euro, considerati proventi illeciti. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore di Patti, Andrea Apollonio e coordinate dal procuratore Angelo Cavallo, hanno permesso di scoprire una truffa all’Agea, attraverso la presentazione di domande di pagamento contenenti dati falsi, attestanti la destinazione ad attivita’ di coltivazione di terreni nella disponibilita’ degli indagati. L’imprenditore in questo modo ha accumulato, dal 2014 in poi, un ingente patrimonio derivante dai contributi comunitari. Il gip ha quindi disposto la misura interdittiva e il sequestro dei beni.

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