Riapre in via sperimentale piazza Cairoli. Accolta la richiesta di “Messina Incentro”

Riapertura in via sperimentale per tre mesi (fino al 30 settembre) e istituzione dell’isola pedonale dal venerdì pomeriggio alla domenica. Al contempo sono stati promessi dall’amministrazione interventi di decoro urbano di piazza Cairoli.

Il sindaco Cateno De Luca ha accolto l’istanza presentata da 110 commercianti di piazza Cairoli, viale San Martino, via Tommaso Cannizzaro, dei Mille e Giordano Bruno, consegnata questa mattina al sindaco Cateno De Luca da una delegazione di “Messina Incentro”, guidata da Lino Santoro Amante.

“Ripeto alla noia che non siamo contrari alle Isole pedonale, anzi le vogliamo fortemente, ma siamo allo stesso tempo contrari alle strade chiuse senza cura del decoro urbano”. A dirlo il presidente di “Messina Incentro”, l’associazione dei commercianti messinesi che ha portato avanti un’autentica crociata per mettere fine ai danni subiti dal commercio cittadino a seguito della chiusura di piazza Cairoli.

Sono stato uno dei promotori dell’Isola pedonale – chiarisce Lino Santoro Amante – ma sfido chiunque a sostenere che quella è un’Isola pedonale. Da quasi sette anni subiamo un costante calo del fatturato a causa di una scellerata scelta politica dell’amministrazione guidata da Accorinti. Hanno chiuso una strada e abbandonato quella che avrebbe dovuto essere un’Isola pedonale moderna ed europea. Nulla di tutto questo, hanno chiuso la strada e chiuso le porte a noi commercianti che abbiamo sempre lamentato un calo dei fatturati che presto dimostreremo attraverso uno studio aggregato da parte dell’UniversitĂ  di Messina. Devo ringraziare il sindaco Cateno De Luca con il quale s’è subito instaurata una costruttiva interlocuzione che ha portato a questo risultato. Si tratta di una sperimentazione, ma noi vogliamo una vera Area pedonale che possa rispondere alle esigenze dei cittadini, ai quali chiedo di avere un po’ di pazienza che a breve avranno una moderna Isola pedonale come la vogliono e come la vogliamo noi commercianti”.

Santoro Amante chiarisce anche un aspetto molto importante: “Prendo le distanze dall’associazione ‘Piazza Cairoli’ che in questo percorso non ha avuto alcun ruolo e con la quale non abbiamo nulla da spartire. Marco Bellantone non ci rappresenta perchĂ© non è un commerciante e non sa quali sono le nostre problematiche. Chi pensa di fare politica sulle tematiche afferenti il progetto ha sbagliato strada e per questo motivo non avremo alcuna interlocuzione con Bellantone, il quale sappiamo tutti essere organico al M5S ed era anche assessore indicato in caso di successo. Che non c’è stato”.

Infine, uno sguardo al futuro: “Avviamo questa fase sperimentale al termine della quale tireremo le somme. Poi si valuterĂ  il da fare nell’ambito del PGTU che è allo studio dell’amministrazione comunale“.

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