The Elevator, del regista siciliano Massimo Coglitore, sbarca nei cinema

Il thriller “The Elevator” del regista siciliano Massimo Coglitore, prodotto da Lupin Film di Riccardo Neri, che vanta un cast internazionale tra cui Caroline Goodall, James Parks e Burt Young, è pronto per fare il suo debutto  al cinema, a partire  dal 20 giugno.

Mercoledì  19 giugno, alle ore  10.00, infatti, presso  la sala Fellini del Residence CineApollo di Messina, avrĂ  luogo la conferenza  stampa di presentazione. La pellicola sarĂ , inoltre presentata giovedì 20, alla Multisala Apollo di Messina, poco prima della proiezione alle ore 18.00 e alle ore 20.00. Coglitore ha giĂ  dato ampiamente prova del suo talento cinematografico  con i cortometraggi “Uomo di carta” e “Deadline” (64 premi tra festival nazionali e internazionali) nei quali spiccano il senso del ritmo, la passione per il mistero, la capacitĂ  di raccontare l’orrore del vivere e le sue sfumature piĂą inquietanti.

“The Elevator”, il primo lungometraggio del regista messinese, è un thriller psicologico, girato in lingua inglese, e ispirato a una storia vera, ambientato a New York ma realizzato quasi interamente negli studi di Cinecittà.

“The Elevator” – scritto da Riccardo Irrera e Mauro Graiani, di recente tra gli sceneggiatori di “Copperman” – è la storia di Jack Tramell, impersonato da James Parks (attore in “Kill Bill”, “The Hateful Eight”, “The Listening”, “Grindhouse”), un presentatore che conduce un popolarissimo quiz televisivo negli Stati Uniti. La sera del Labour Day, lungo weekend in cui la cittĂ  si svuota, Jack viene bloccato in ascensore dalla misteriosa Katherine, sullo schermo Caroline Goodall (interprete nei film “Schindler’s List”, “Hook”, “L’Albatross”, “Rivelazioni”, “Dorian Gray”), che inizia un suo sadico quiz. Di quali colpe è accusato Jack? Lo scopriremo nella battaglia che dovrĂ  affrontare con la donna, che invoca vendetta. Il thriller racconta in tempo reale, in 89 minuti, le inquietudini dei due personaggi, alle prese con i propri segreti, in uno spazio claustrofobico. Il set principale è l’ascensore di un building newyorkese, quasi un luogo di espiazione delle colpe. Nel cast Burt Young (George), nomination agli Oscar per il personaggio di Paulie in “Rocky” e visto anche in “C’era una volta in America”.

Queste le premesse di un film che saprĂ  tenere lo spettatore sempre con il fiato sospeso.

 

 

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