Vertenza-Gicap: si inaspriscono le relazioni sindacali. La "Triplice" si scaglia contro la famiglia Capone

Redazione

Vertenza-Gicap: si inaspriscono le relazioni sindacali. La "Triplice" si scaglia contro la famiglia Capone

sabato 08 Giugno 2019 - 17:25
Vertenza-Gicap: si inaspriscono le relazioni sindacali. La "Triplice" si scaglia contro la famiglia Capone

Com’era prevedibile la vertenza-Gicap si arricchisce di un nuovo capitolo che potrebbe avere serie conseguenze visto il braccio di ferro in atto fra la famiglia Capone e il sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil. La sottoscrizione di un verbale di conciliazione con alcune siglie sindacali autonome avrebbe innescato la miccia di uno scontro in atto. Oggi pomeriggio una nota dei tre segretari di categoria che sembra una dichiarazione di guerra nei confronti della famiglia Capone.

Non si arresta la nuova ondata di crisi che sta colpendo le aziende locali della grande distribuzione alimentare siciliana. Distribuzione Cambria Spa, Gruppo Abate e, ultima in ordine temporale, Commerciale Gicap Spa, azienda con oltre 700 dipendenti operante in Sicilia e Calabria con più insegne.
La crisi aziendale inizia a marzo di quest’anno, poi la possibile soluzione dell’affitto, finalizzato alla cessione, del ramo d’azienda costituito da 42 negozi, per arrivare alla presentazione di concordato in bianco al Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Un iter che subisce un’importante accelerazione negli ultimi giorni e che preoccupa fortemente le Segreterie Nazionali e siciliane di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

“Subito dopo il primo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico del 27 maggio scorso, dove erano state individuate possibili intese con la subentrante Like Sicilia Srl, ed il successivo incontro al Ministero del lavoro, dove è stato sottoscritto l’accordo per l’utilizzo della Cigs, – affermano Monja Caiolo, Mimma Calabro’ e Marianna Flauto, segretarie generali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Sicilia – la Commerciale Gicap Spa ha proceduto alla sottoscrizione del verbale di accordo per l’affitto del ramo d’azienda con sindacati autonomi, prevedendo, già da lunedì 10 giugno, la firma di verbali di conciliazione individuale fortemente penalizzanti per i lavoratori, che rischierebbero il recupero del credito vantato con Gicap, a partire dal proprio TFR.”
Proprio sulla deroga al Tfr, in base alla quale i lavoratori dovrebbero rinunciare alla responsabilità in solido nei confronti della subentrante Like Sicilia Srl, sulla scorta di un parere in merito richiesto all’INPS, le tre Sigle Sindacali avevano espresso forti dubbi.
“L’azienda – proseguono le sindacaliste – sta procedendo in spregio alle normative vigenti, alle corrette relazioni sindacali e, soprattutto, in spregio ai diritti dei propri dipendenti. Quelle conciliazioni, infatti, oltre a mettere in rischio il Tfr, ratifica azioni individuali aziendali che hanno peggiorato le condizioni contrattuali dei lavoratori, la maggior parte dei quali già sottoinquadrati.”

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sono già pronte ad avviare ogni azione legale a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, sia nei confronti di Commerciale Gicap Spa che di Like Sicilia Srl.