Sicilia, saldi anticipati al 1° luglio

La decisione di anticipare i saldi estivi al 1 luglio rispetto alla data tradizionalmente prevista del 6 del mese registra il generale apprezzamento dei commercianti siciliani, soprattutto nelle citta’ di maggiore rilevanza turistica. E’ quanto emerge da un sondaggio che l’Osservatorio economico della Confederazione italiana esercenti commercianti ha svolto tra i propri iscritti nel corso degli ultimi sette giorni, a seguito di un incontro tenutosi a Palermo presso l’assessorato regionale alle Attivita’ produttive, durante il quale, alla presenza delle organizzazioni di categoria e delle associazioni dei consumatori, si e’ stabilito l’avvio anticipato dei saldi estivi.

Secondo Salvatore Bivona, presidente regionale della Cidec Sicilia “i negozianti sono ottimisti in merito ai possibili esiti del decreto firmato dall’assessore al ramo Mimmo Turano, che fissa l’avvio e la conclusione degli sconti estivi rispettivamente il 1 luglio e il 15 settembre”. Le ragioni starebbero nel connubio tra saldi e flussi turistici, soprattutto nelle citta’ d’arte e nelle localita’ maggiormente frequentate nella stagione estiva. “Esistono tuttavia alcune variabili – precisa il presidente – che incidono profondamente sull’andazzo delle vendite: la mutevolezza del clima e’ una di esse”. Resta il fatto che l’avvio anticipato dei saldi puo’ rappresentare “un ottimo antidoto anche all’abitudine, praticata da alcuni commercianti, di procedere con gli sconti prima dell’effettivo inizio attraverso messaggi e offerte promozionali inviate alla cerchia ristretta dei clienti fidelizzati”. La data di avvio, pero’, secondo Bivona, “deve essere la stessa per tutti e, pur comprendendo le necessita’ economiche dei commercianti, e’ giusto che le regole vadano rispettate”.

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