Elezioni CittĂ  Metropolitane, Pd Messina: “Nessuna correlazione fra stop elezioni e crisi Enti”

Anche il partito democratico di Messina interviene sulla elezioni di secondo grado per liberi consorzi e cittĂ  metropolitane previste per il 30 giugno 2019 ed allo stato slittate al 2020 per effetto dell’approvazione di un emendamento da parte dell’ARS, firmato dai capigruppo del centro destra Lo Giudice, Lo Curto, Catalfamo, Pullara, Figuccia, e D’Agostino irretiti, tra l’altro, anche dalle opinioni poco condivisibili del Sindaco De Luca.

“Risulta, infatti, priva di qualsiasi fondamento l’asserita correlazione tra la data delle elezioni e la crisi finanziaria degli enti intermedi. Al contrario il ripristino dopo 7 anni degli organi ordinari dell’ente può solo agevolare la risoluzione delle problematiche finanziarie. In realtĂ  il nervosismo e l’agitazione di De Luca, oltre che alla recente sconfitta elettorale, sono da attribuire al vero motivo per il quale sta tentando disperatamente di impedire la democratica ricostituzione degli organi della cittĂ  metropolitana di Messina: quello di continuare a gestire gli ingenti fondi della CittĂ  Metropolitana indisturbato da uomo solo al comando, senza contrappesi e senza confronto democratico al quale è notoriamente allergico. Se questa è la sua idea sappia che il partito democratico si batterĂ  per contrastarla. Il periodo di messa alla prova è finito. De Luca cambi passo ed atteggiamento. Messina ha bisogno di ben altro e soprattutto di rispetto verso le istituzioni e chi dovrebbe rappresentarle”.

E’ quanto si legge in una nota del Pd Messina.

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