Meteo, domenica di forte scirocco

Chiedo venia per aver procrastinato l’ampio editoriale di circa 24 h, ma in queste circostanze, la professionalità mi induce ad attuare una strategia previsionale estremamente cauta.

Mai come in questi contesti, è assolutamente opportuno attendere con pazienza l’allineamento di tutti i principali modelli, ammesso che suddetto allineamento avvenga.

Quando si ha a che fare con depressioni di fattura africana, i modelli stentano a focalizzare con attendibilità l’esatta posizione e successivo trasferimento del minimo depressionario. Purtroppo, da diversi decessi scarseggiano i dati necessari ad una inizializzazione deterministica, mirata ad un buon processo predittivo.

Sviscerando la vicenda attuale. l’Algeria è fondatrice di una complessa quanto invaticinabile matassa depressionaria di marca baroclina.

Un versamento freddo a 500 hpa entrerà in comunicazione con l’entroterra algerina e il netto contrasto termico darà vita ad un insidioso vortice di bassa pressione, il cui perno dovrebbe parcheggiarsi fra Canale di Sardegna e le Egadi.

La Sicilia orientale sarà posta ai margini del cardine ciclonico, avviluppata da un campo barico ( 572 dam) sufficientemente altisonante da inibire ogni turbolenza.

Durante la serata, una marcata vorticità in quota sarà messa in moto sullo Ionio centrale da una intensissima avvezione di umidità a tutte le quote.

Il getto si disporrà da ostro ( 125 km/h) e fra le 18 e le ore notturne, il messinese ionico potrà essere irrorato da qualche rovescio di pioggia a carattere intermittente, mentre a monte troverà linfa vitale lo Stau. La città dello Stretto sarà posta in ombra pluviometrica per l’intera giornata, non escludendo qualche isolato piovasco avvettivo in tarda serata. Va puntualizzato che, in totale assenza di contrasti termici e di gradiente verticale, i rovesci a sfondo grandinigeno vanno depennati dal quadro previsionale.

Con questo quadro sinottico, domenica il tempo sarà ovunque plumbeo e uggioso e localmente instabile, senza alcun fenomeno drastico.

Il cielo spazierà dal parzialmente all’irregolarmente nuvoloso, con preminente stau, qualche rovescio al più moderato sul versante ionico e ombra pluviometrica strettese.

I venti spireranno con forza dai quadranti meridionali, con un impetuoso scirocco (SE) che soprattutto a metà giornata toccherà anche i 90-95 km/h sul versante tirrenico ( raffiche di caduta) e i 110-120 km/h sui crinali dei Peloritani.

La temperatura permarrà relativamente mite, con 18-19° all’ombra sull’area dello Stretto e 20-21° sul messinese tirrenico.

Il potente flusso meridionale renderà molto mosso lo Ionio e lo Stretto di Messina, con onde di mare morto ( mare lungo) prossime ai 2 metri. Quasi calmo il Tirreno sotto costa e moderatamente mosso soltanto al largo. Il tasso dell’Ur farà segnare valori elevati compresi fra il 60 e il 92%.

Le tendenze del tempo a medio termine prefigurano che il minimo depressionario risalirà verso il Tirreno occidentale. richiamando un getto libecciale.

Anche lunedi un teso ostro strettese ( 25-30 nodi) trainerà nuvolosità irregolare del tutto avvettiva, con tempo generalmente inaffidabile, ma mai seriamente perturbato.

A monte si potrebbero fatturare apporti cumulati localmente over 60 mm, mentre sul basso messinese ionico i pluviometri non valicheranno i 30-40 mm. Piovaschi ciclici di ordinaria amministrazione per la città dello Stretto.

Nessuno scudo anticiclonico interesserà la nostra penisola almeno fino a 5. Dopo qualche giorno di relativa stabilità, un cut off ionico potrebbe rieleggere una marcata variabilità negativa tipica del periodo autunnale, senza alcuna ondata di calore almeno fino al 7. Buon anno SENZA ESTATE.

Alessio Campobello

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