Osservatorio Pubblica Amministrazione: “Messina a rischio dissesto”

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio sulla Pubblica Amministrazione di Officine CST, tra il 1989 e il 2018, 640 Comuni italiani hanno dichiarato il dissesto finanziario e 299 hanno fatto ricorso a una procedura di riequilibrio finanziario dal 2012 al 2018. E il trend indica una decisa crescita del fenomeno. Uno degli elementi piĂą evidenti dalla ricerca è la distribuzione geografica delle crisi finanziarie: dal 2000 sono stati dichiarati 49 dissesti in Campania, 57 in Calabria e 38 in Sicilia. In queste tre regioni, dal 1989, si concentra il 62% dei Comuni italiani in dissesto finanziario.

A questi si aggiungono i 28 di Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata, a completare una fotografia piuttosto chiara della situazione economico-amministrativa del Paese. Se a questi dati sui Comuni che hanno giĂ  dichiarato dissesto aggiungiamo i possibili effetti della recente pronuncia della Corte Costituzionale in merito ai piani di riequilibrio – che dai 30 anni precedentemente consentiti dovranno rientrare entro i 10, facendo sì che Comuni come Reggio Calabria, Napoli e Messina possano molto piĂą facilmente passare dall’essere a rischio al dissesto vero e proprio – “la situazione diventa particolarmente critica, anche per tutto il contesto di professionisti e societĂ  che lavorano con queste amministrazioni”, dichiara Gianpiero Oddone, amministratore delegato di Officine CST.

Condividi




Change privacy settings