Teatro Mandanici: vibranti emozioni caratterizzano l’anteprima di D’Artagnan e i tre moschettieri

Venerdì scorso si è svolto nel foyer del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto la presentazione  dello spettacolo “D’Artagnan e i Tre moschettieri – non si colpisce chi si ama, che andrà in scena sabato alle ore 21.00.Prodotto dal Teatro Mandanici e liberamente ispirato all’opera di Dumas,  la pièce vedrà debuttare un cast  composto  prevalentemente da ragazzi  che dopo  cinque mesi di intenso lavoro sono pronti adesso a calcare il palcoscenico del teatro barcellonese sperando di allietare ed emozionare il pubblico della Città del Longano.

Ad aprire i lavori  è stato il sindaco Roberto Materia, che ha salutando  e ringraziando i presenti, ha dichiarato  “È un investimento sul futuro, probabilmente l’eredità più importante che una pubblica amministrazione possa lasciare”. “Se anche uno solo dei talenti che si misureranno con questo spettacolo dovesse scoprire in sé, grazie all’esperienza del laboratorio e dell’allestimento che il Comune ha progettato e realizzato, la scintilla di un più profondo interesse per l’arte, la cultura, la comunicazione, la scrittura, la drammaturgia, i grandi classici, le sperimentazioni, ecco – ha concluso il primo cittadino – allora potremo dire di aver centrato una delle missioni che fondano l’azione dell’ente locale. Ma basta guardarli stasera, basta vedere la loro performance per constatare con quanta passione e con quanta serietà si stiano impegnando sotto la guida del regista Sasà Neri e per avere certezza che nuovi interessi e soprattutto una nuova consapevolezza delle proprie capacità e potenzialità si sono sviluppati in ciascuno di loro”.

A seguire anche il regista Sasà Neri ha preso la parola e  prima di far esibire i giovani del Laboratorio performativo, parlando del lavoro svolto ha detto: “È stata un’esperienza meravigliosa che non è ancora finita e che non finirà con lo spettacolo di giorno 18, ma continuerà in futuro. Fino a ora abbiamo fatto tre masterclass e uno stage con grandi artisti e maestri, che hanno aiutato i ragazzi a crescere e a prendere dimestichezza con il palcoscenico, per riuscire a esprimere al meglio se stessi e a maturare costantemente, anche umanamente. Tanto lavoro, passione e coraggio hanno creato questo spettacolo, dal titolo D’Artagnan e i Tre moschettieri e con il sottotitolo eloquente Non si colpisce chi si ama. Fra le eccellenze del territorio c’è in primis Leonardo Mercadante, autore del testo dello spettacolo, un capolavoro che parla di Barcellona, della Francia, della Spagna, di personaggi realmente esistiti e di personaggi inventati, un insieme di storia e fantasia. I ragazzi infatti vi parleranno di amore e avventura, ma anche di temi forti come la violenza sulle donne. Ringrazio tutti, in particolar modo i giovani qui presenti, talenti da non sottovalutare e a cui auguro un futuro radioso.”

E  poi ecco il momento  della verità. Dalle parole alla scena, e nel foyer del Teatro Mandanici è  subito emozione che viaggia  sulle note di una canzone che è un duello psicologico a distanza (“Statte zitta”) tra l’eroe e l’antierore, e cioè Domenico Imbesi (D’Artagnan) e Salvatore Cilona (l’inquisitore), con l’accompagnamento alla chitarra di un altro dei protagonisti, Alberto Liga (Porthos), e una seconda canzone (“Malo”) che racconta il filo rosso dell’intera rappresentazione, con una delle eroine, Aurora Pettineo (Fortezza), che si ribella alla violenza, affiancata dall’intero coro polifonico. Il cast è composto, oltre agli attori già citati, da Gaston Lucarelli, Athos, Mahamadou Traore, Aramis, Roberta Macrì, la regina di Francia, Barbara Scorza, la dama di compagnia, Gina Cattafi, Prudenza, Alessandra Maimone, Giustizia, Chiara Salamone, Temperanza, Andrea Rappazzo, Bertrand, il padre di D’Artagnan, Dario Stroscio, il capitano, Martina Genovese, suor Maria Rosario, Nino Genovese, frate Bernardo, Simona Arnao, suor Illuminada, Allegra Camuti, suor Innocenzia, Vera Trovato, suor Pureza, Carolina Bucalo, Annunciacion, Viviana Romano, Ascencion, Marta Sottile, Conception, Francesco Bisignani, Pacheco, e Francesco Maniscalco, Pedro.

Niente costumi, niente scenografie, ma è già spettacolo. Uno spettacolo che vibra nelle corde dei giovani attori  che presto saliranno su un palcoscenico per la prima volta donando intense ad un pubblico che è già in trepidante attesa.

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