Europee, Puzzolo incontra gli industriali messinesi

Redazione

Europee, Puzzolo incontra gli industriali messinesi

giovedì 09 Maggio 2019 - 21:59
Europee, Puzzolo incontra gli industriali messinesi

Virginia Puzzolo, candidata alle Elezioni Europee 2019 nella lista Pd-Siamo Europei per la circoscrizione Isole, domani mattina, alle 10,30, sarà ospite nella sede di Sicindustria Messina dove incontrerà gli imprenditori. Scopo dell’incontro è comprendere le esigenze del tessuto imprenditoriale locale, attraverso un dialogo aperto con chi lavora sul territorio. L’incontro si terrà domattina, alle 11, nei locali dell’associazione degli industriali siciliani, nella Città dello Stretto.

«Messina è una città che può e che deve ricevere tanto dall’UE – dichiara Virginia Puzzolo – Ho visto che l’università degli Studi di Messina ha ottenuto diversi finanziamenti grazie a Horizon2020, ma ancora non è abbastanza. L’ateneo è ormai attrattivo anche per i giovani che vengono da altre province, la voglia di guardare all’estero si vede dall’esistenza di corsi in lingua Inglese, ma con un po’ di attenzione e supporto si può fare ancora di più». C’è poi l’altro grande capitolo legato allo sviluppo: l’Arsenale, «esempio di quanto la cantieristica navale, a maggior ragione in una città come Messina, possa essere un vero e proprio volano per l’economia locale – continua Puzzolo – Quello che è importante è comprendere come due grandi attrazioni come quelle che ho appena citato possano trasformarsi in forze propulsive per i settori più svariati. E come l’Europa possa essere d’aiuto».

«Messina – continua Virginia Puzzolo – È un punto di snodo fondamentale per i trasporti merci in tutta la Regione e nel Sud Italia, ma ha anche in questo un potenziale di opportunità non sfruttate. L’autostrada A18 sembra un cantiere ed è di oggi la notizia che dove si tenta di mettere in sicurezza, vedi il caso della frana di Letojanni, tocca poi alla procura indagare. Al di là del dibattito sul Ponte, per Messina c’è molto da fare: gli interventi contro il dissesto idrogeologico, il miglioramento della mobilità e del sistema infrastrutturale sono solo i primi che mi vengono in mente. E molti altri argomenti spero di approfondire domani con gli industriali».