Meteo, fine settimana variabile: pioggia e maestrale

Dopo svariati giorni di pessima qualitĂ  dell’aria e visibilitĂ  fosca anche a distanza di 200 metri, il provvidenziale maestrale farĂ  del suo meglio per purificare un’atmosfera pesantemente contaminata dal fastidiosissimo pulviscolo desertico.
Il modello Gfs parallelo evidenzia la transizione zonale di un debole cavo d’onda d’estrazione atlantica, il cui obiettivo principale sarĂ  le regioni settentrionali.
La Sicilia si troverĂ  ben al di fuori dall’azione dell’alito freddo a 550 hpa, con il campo barico che difenderĂ  una buona qualitĂ  strutturale ( 568 dam).
La nostra regione non verrĂ  mai interessata da alcuna perturbazione degna di tal nome. Tuttavia, il rimescolamento delle masse d’aria indotto dal subentro di un flusso di temperate correnti d’origine atlantica forgerĂ  una nuvolositĂ  avvettiva irregolare, rea di qualche estemporaneo piovasco mattutino.
Domenica l’alta pressione delle Azzorre porgerĂ  il suo braccio marginale alla Sicilia, rintuzzando qualsiasi infiltrazione fresca a 500 hpa.
Con questo quadro barico relativamente altopressorio ( 568 dam), sabato mattinauna blanda variabilitĂ  localmente negativa sarĂ  l’ineluttabile risvolto dell’avvicendamento circolatorio.
L’ opprimente nuvolone polveroso sarĂ  debellato dall’innesto del detergente maestrale, che domenica risulterĂ  localmenterafficato anche sul versante tirrenico, ma soltanto in alcuni momenti. La nuvolositĂ  cumuliforme che sabato oscurerĂ  il soleggiamento per qualche ora, domenica sarĂ  rada e del tutto sterile. Il cielo spazierĂ  da quasi sereno al parzialmente nuvoloso, con isolati cumuli di bel tempo soltanto in prossimitĂ  del tramonto. Domenica, finalmente acclareremo una buona visibilitĂ , dopo giorni di impuritá.
Sabato i venti spireranno debolmente sul versante tirrenico ( 10-15 nodi), moderatamente in città ( 20-25 nodi); ma le raffiche di caduta potranno facilmente lambire i 70 km/h sul fianco orientale dei Peloritani, nonchè su buona parte del litorale ionico. Nessun problema particolare per lo Stretto nord, teatro del festival degli aquiloni, appuntamento stimolante che richiamerá alla partecipazioni moltissimi messinesi.
Domenica, la tesa ventilazione (NW) si propagherĂ  anche a parte del versante tirrenico ( 20-30 nodi fra Capo d’orlando e Rometta), rendendo mosso ma non impraticabile il Tirreno , mentre lo Stretto di Messina risulterĂ  balneabile durante l’intero week end.
La temperatura sarà destinata ad un sensibile ribasso, quantificabile in almeno 7° rispetto ai giorni post sciroccali.
Sabato le massime non dovrebbero varcare la soglia dei 17° all’ombra specialmente sul versante tirremico, mentre la mattinata festiva sarĂ  ulteriormente smussata dalla locale +5 a 850 hpa adagiata sulla costa tirrenica.
Tuttavia, va puntualizzato che il versante ionico potrebbe patire una parziale favonizzazione per effetto dei venti di caduta piuttosto secchi, con qualche picco over 20-23° fra Roccalumera e Giarre. In serata saranno assolutamente necessarie giacchettine a maniche lunghe anche in assenza di brezze marine. Il tasso dell’Ur farĂ  segnare valori medi compresi fra il 40 e il 75%.
Le tendenze del tempo a medio termine previste per la prossima settimana prefigurano la tenacia di un campo barico sufficientemente vaccinato a inibire irruzioni perturbate fino a martedi.
Tuttavia, il quadro meteoclimatico orientato al 1 Maggio risulta alquanto ingarbugliato e difficilmente vaticinabile prima di martedi 30. Troppe le incognite e le discrepanze modellistiche per potersi pronunciare a 5 giorni di distanza. Calma e sangue freddo. Martedi definiremo il quadro con un indice di attendibilitĂ  compreso fra l’80 e il 90%. Un grazie di cuore e arrivederci.

Condividi




Change privacy settings