Messina e provincia: boom di turisti nel 2018, Eolie superstar

E’ la provincia di Messina, con quasi 3,5 milioni di presenze, la principale destinazione turistica (con il 23,1%del totale regionale) della Sicilia. Merito anche della vicinanza dell’arcipelago delle Eolie.

Seguono Palermo e Trapani che assorbono rispettivamente il 21,7 per cento e il 15,7 per cento del totale delle presenze rilevate sull’Isola. E’ quanto è emerso durante gli ‘Stati generali del turismo’, organizzati dalla Regione siciliana a Erice, nel Trapanese, per mettere a confronto esperti, operatori e rappresentanti delle istituzioni.

Durante il 2018, in termini di presenze, i maggiori incrementi percentuali si sono registrati a Ragusa (+13,2 per cento rispetto al 2017), a Enna, (+11 per cento) e a Palermo (+10,3 per cento). Positiva anche la dinamica rilevata nel comprensorio etneo, dove le presenze superano i 2 milioni di unitĂ  (+1,3 per cento sul 2017, pari al 14 per cento del totale regionale).

La Sicilia piace, soprattutto, ai francesi: sono loro, con il 20,5 per cento, a primeggiare tra le presenze straniere. Seguono Germania (15,3 per cento), Regno Unito (8,5 per cento) e Stati Uniti (6,6 per cento). La crescita complessiva del 5,7% registrata nel corso del 2018 nelle presenze straniere è frutto anche del crescente interesse verso la Sicilia di clienti provenienti dal Sud Est asiatico (un esempio su tutti, la Cina con un +20,3 per cento nel 2018) piuttosto che dalla Croazia (+28 per cento) o dai Paesi e territori dell’America centro settentrionale (quali ad esempio il Canada che ha fatto registrare, tra il 2017 e il 2018, un incremento percentuale delle presenza pari al 21,6 per cento).

“I dati relativi ai primi tre mesi del 2019, seppur ancora assolutamente provvisori e in costante aggiornamento – spiegano dalla Regione -, confermano, per la componente straniera, gli andamenti appena descritti e, contrariamente al passato, collocano la Germania al primo posto della graduatoria delle provenienze straniere nell’Isola”.

Condividi