Stabilizzazione precari, Uil-Fpl: “Serve altro personale”

Meglio tardi che mai. Per i 75 dipendenti non ancora stabilizzati è arrivata la tanta agognata sottoscrizione del contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche se in prima applicazione risulta essere per alcuni a tempo parziale a 18 ore e per altri a 24 ore settimanali, abbiamo ricevuto rassicurazioni da parte dell’Amministrazione che verranno ricontrattualizzati entro il mese di Aprile a 32 ore settimanali ed entro l’anno tutti a 36 ore. Per questi lavoratori, finalmente, si chiude un’odissea durata oltre venti anni che li ha visti protagonisti e vittime di tante ingiustizie e discriminazioni legati al proprio status di lavoratori a tempo determinato“. 

Lo scrivono in una nota stampa il segretario generale della Uil-Fpl Messina, Pippo Calapai, e il responsabile provinciale del medesimo sindacato, Emilio Di Stefano.

Ovviamente, la chiusura definitiva del processo di stabilizzazione non risolve la ormai cronica carenza d’organico, ed è per questo che sollecitiamo ancora una volta l’Amministrazione a procedere urgentemente a rivedere l’attuale fabbisogno del personale, affinchĂ© in fase programmatoria si possano prevedere ed attivare i tanti attesi concorsi per sostituire in tempi utili i tanti lavoratori che andranno in pensione entro l’anno, grazie anche alle agevolazioni introdotte con la nuova riforma pensionistica, cosiddetta ‘quota cento’, introdotta soprattutto per favorire il ricambio generazionale ed introdurre nuove e non piĂą rinviabili professionalitĂ  nella pubblica amministrazione“.

Condividi