Acr batte la Palmese e allontana la zona salvezza

La gara tra Messina e Palmese inizia alle 15.05. Giallorossi in cerca di punti salvezza, in campo non ci sono Ferrante, problemi muscolari, Traditi e Aldovrandi per scelta tecnica e Meo torna in panchina. A centrocampo Selvaggio in posizione centrale affianca Bossa. Si rivede l’under Barbera.

Cronaca: 6′ tiro di Cocimano dai 25 metri, para Barbieri con difficoltà.  10′ ancora Cocimano dai venticinque, palla a lato. 18′ punizione di Catalano dal vertice dell’area, palla alta. 23′ altra punizione di Catalano, sempre alta. 30′ un cross di Catalano diventa un pallonetto che Barbieri blocca. Partita che non decolla con la Palmese ben posizionata in fase difensiva e non lascia sbocchi agli avanti biancoscudati. 40′ tiro a volo di Arcidiacono, sopra la traversa. Arriva il doppio fischio del direttore in una gara che fino adesso ha detto poco.

Iniziata la ripresa. 6′ Selvaggio al tiro, diagonale a lato. 11′ punizione di Catalano e colpo di testa di Ba, ma c’è la segnalazione di fuorigioco. 15′ deve salvare la propria porta Lourencon su colpo di testa di Pascarella. 18′ esce Pascarella entra Leonardi, fuori Bossa dentro Traditi, fuori Marzullo dentro Tedesco. 20′ esce Piras dentro Guglielmi. 21′ punizione di Catalano e Zappala’ devia di testa in rete. Messina in vantaggio. 30′ fuori Occhiuto dentro Saba. 32′ raddoppio del Messina con Bruno che sbaglia ne approfitta Cocimano che supera Barbieri. Il giocatore va in tribuna ad abbracciare la mamma e viene ammonito. Nel Messina fuori Catalano dentro Cande’. Messina in dieci per la seconda ammonizione di Tedesco. Nel Messina fuori Cocimano dentro Pirrone. 42′ nel Messina dentro Janse fuori Selvaggio, nella Palmese dentro Spano’ fuori Gambi. Nella Palmese dentro Basile fuori Ouattara. Finisce la gara con i tre punti importanti per il Messina.

Il Messina supera così una Palmese molto accorta che dispone una delle migliori difese del girone, i biancoscudati, infatti, fanno tanta fatica a trovare spazi sopratutto nel primo tempo. Marzullo cerca di far salire la squadra ma c’è tanta imprecisione nell’ultimo passaggio. Nella ripresa Catalano fa rivedere un suo colpo con la punizione telecomandata verso la testa di ben due compagni e Zappalà non si fa pregare a mettere in rete, la reazione della Palmese è quasi nulla ed il Messina trova anche il secondo gol che spegne la gara. Adesso, la testa va alla semifinale di Coppa di mercoledì prossimo quando i biancoscudati dovranno superare il Real Giulianova o accontentarsi di un pareggio a reti bianche per arrivare in finale.

MESSINA-PALMESE 2-0

Marcatori: 21′ st Zappalà, 32′ st Cocimano

Messina: Lourencon, Biondi, Barbera, Selvaggio (42′ st Janse), Zappala’, Ba, Arcidiacono, Bossa (18′ st Traditi), Marzullo (18′ st Tedesco), Cocimano (38′ st Pirrone), Catalano (34′ st Candè). A disposizione: Meo, Aldovrandi,  Amadio, Carini. All. O.Biagioni

Palmese: Barbieri, Piras (20′ st Guglielmi), Gambi (42′ st Spanò), Cinquegrana, Bruno, Brunetti, Pascarella (18′ st Leonardi), Lucchese, Ouattara (48′ st Basile), Colica, Occhiuto (30′ st Saba). A disposizione: D’Angeli,  Macagnone,  Mistretta,  Bonadio. All. I.Franceschini

Arbitro: N.Di Giovanni di Caserta

Ammoniti: 13′ pt Gambi, 39′ pt Ba, 29 st Tedesco, Cocimano, 37′ Tedesco, 40′ Zappala’

Recupero: 1′ – 5′

Angoli: 5- 4

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