Meteo, fine settimana mite. Da lunedì rinfresca

Come ampiamente preconizzato e vaticinato, il messinese non è mai stato l’obiettivo principale della debole goccia fredda arenatasi in Tunisia, in ulteriore depotenziamento.
Un sistema convettivo alla mesoscala strutturato in V-Shaped autogenerante ha sfogato la sua energia sul Canale, per poi dirigersi verso il lembo meridionale siculo, perdendo buona parte della sua potenza, come è normale che sia.
Oggi, l’epicentro convettivo rinculerĂ  di almeno 200 km, lasciando la Sicilia sudorientale sotto una sterile coltre stratiforme, poichè il debole perno depressionario tenderĂ  ad assottigliarsi e rifugiarsi sull’entroterra tunisino, divenendo sempre piĂą impotente.
Suddetto decadimento depressionario darĂ  modo all’anticiclone delle Azzorre di riproporre la sua impostazione stabilizzante, senza ambizioni torride.
Con questo quadro cosi confortante, il week end sarĂ  rasserenato dal campo altopressio ben stirato zonalmente, i cui massimi di gpt saranno centrati sulla Mittle Europa.
Tutto il messinese riassaporerĂ  una eccellente stabilitĂ  atmosferica, con cielo prevalentemente terso, ottima visibilitĂ  e i consueti cumuli vaganti di bel tempo.
I venti spireranno a regime di zefiro, con predominanza del grecale (NE), mantenendo tutti i nostri bacini in condizioni idonee per una tonificante/ salutare balneazione.
La temperatura risalirĂ  di qualche grado, mantenendosi in perfetta media stagionale, oscillando dagli 11° di minima ai 17° registrati all’ombra. Ampia escursione termica dovuta essenzialmente all’assenza di nuvolositĂ . Il tasso dell’Ur farĂ  segnare valori medi compresi fra il 40 e il 75%.
Le tendenze del tempo a medio termine prefigurano la resistenza del campo barico almeno fino a martedi. Cieli poco nuvolosi e clima da inizio primavera, mentre da mercoledi potrebbero tornare piogge sparse e intermittenti, qualche rovescio al piĂą localmente moderato e un avvertibile calo termico quantificabile in almeno 5°. Tutto nella norma, dobbiamo abituarci alla volubilitĂ  della primavera, una stagione che non consacra MAI l’avvio della bella stagione. Una bella stagione piuttosto zoppicante. Un grazie di cuore e arrivederci.

Alessio Campobello

 

Condividi