Materiale inquinante in mare, sigilli alla Esi

La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha disposto il sequestro dello stabilimento Esi di Giammoro. Secondo i magistrati, l’azienda che fa riferimento al gruppo Franza e che si occupa del recupero del piombo dalla batterie esauste, avrebbe proseguito con lo sversamento di sostanze inquinanti in mare.

GiĂ  in passato, l’azienda era finito nel mirino della magistratura per lo stesso motivo. Sarebbe stato, pertanto, reiterato il reato e da qui la decisione di porre sotto sequestro lo stabilimento con la conseguente interruzione della produzione.

Il provvedimento è stato notificato ieri mattina dai carabinieri della Compagnia di Barcellona. I dati in possesso dell’Arpa avrebbero indotto la magistratura a disporre il nuovo sequestro.

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