Integrazione, torna “AccogliME”: minori africani faranno da anfitrione ai crocieristi

Inserire i minori africani ospiti negli Sprar “Casa Touré” e “Casa Michelle” in un percorso di integrazione e di coinvolgimento in attivitĂ  di informazione turistica ai crocieristi in arrivo presso il Terminal del porto di Messina. Con l’avvio della nuova stagione crocieristica a Messina riprendono anche le attivitĂ  della seconda annualitĂ  del progetto “AccogliME”, nato con un protocollo d’intesa firmato a giugno 2018 su iniziativa dell’AutoritĂ  Portuale di Messina, che ne ha curato anche il coordinamento e la programmazione attuativa, insieme alla CittĂ  Metropolitana (Servizio “Turismo” della V^ Direzione “Sviluppo Economico e Politiche Sociali”), il Comune di Messina con gli Assessorati alle Politiche Sociali e Migrazioni e al Turismo, l’Istituto Tecnico Economico Statale “A.M. Jaci” e la Cooperativa Sociale Onlus Medihospes. Dopo l’emozionante consegna il 7 dicembre scorso dei diplomi ai 12 minori stranieri che hanno partecipato alle attivitĂ  del primo anno, si riprende quindi con lo svolgimento del percorso della seconda annualitĂ .

I ragazzi accoglieranno i turisti, grazie anche alle loro conoscenze di diverse lingue straniere, così come loro stessi sono stati accolti nei nostri porti, coniugando così la parola “accoglienza” nelle sue diverse accezioni e dimostrando che essi rappresentano per le comunità locali che li ospitano una preziosa risorsa. Al contempo il Punto turistico del terminal si avvarrà, senza alcun onere a carico dell’amministrazione pubblica, dell’aiuto dei ragazzi per fornire informazioni sulla città, sui monumenti, sui siti di maggiore attrazione.

La prima fase, dedicata alla formazione dei ragazzi, inizierà l’8 marzo alle ore 9 alla Sala Consiglio della Città Metropolitana con una lezione introduttiva dell’Autorità portuale sulle nozioni principali sul crocierismo e sulle altre attività del porto di Messina. Si proseguirà poi nei giorni successivi con l’approfondimento delle metodologie di gestione dell’accoglienza turistica e la presentazione dei principali punti di attrazione turistica della città, a cura del personale dell’Info Point della Città Metropolitana. L’Istituto “Jaci” formerà invece i ragazzi sui diversi itinerari turistici possibili in città, programmati con l’Ufficio Turismo del Comune di Messina, e favorirà lo scambio di esperienze con gli studenti di alcune classi dei corsi di Turismo che stanno già sperimentando la stessa attività all’InfoPoint del terminal con l’alternanza scuola-lavoro, dando compiutezza all’interazione fra i giovani migranti e i loro coetanei messinesi, uno degli obiettivi centrali del progetto. Medihospes e i giovani che hanno già completato il percorso presenteranno infine ai nuovi partecipanti le finalità dell’iniziativa e l’esperienza vissuta con i crocieristi nel 2018.

Al termine della formazione i minori migranti affiancheranno per tutta la stagione crocieristica i dipendenti dell’InfoPoint della Città Metropolitana e del Comune che, in qualità di Tutor, li supporteranno con la propria esperienza nel fornire ai visitatori informazioni sulle ricchezze artistiche, monumentali, culturali e paesaggistiche della città di Messina.

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