Warning: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, function 'wp_pre_kses_block_attributes' not found or invalid function name in /web/htdocs/www.messinaoggi.it/home/website/wp-includes/class-wp-hook.php on line 288

Warning: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, function 'wp_pre_kses_block_attributes' not found or invalid function name in /web/htdocs/www.messinaoggi.it/home/website/wp-includes/class-wp-hook.php on line 288

Warning: call_user_func_array() expects parameter 1 to be a valid callback, function 'wp_pre_kses_block_attributes' not found or invalid function name in /web/htdocs/www.messinaoggi.it/home/website/wp-includes/class-wp-hook.php on line 288

Gli “yes man” del consiglio comunale…

Fa bene ad esultare il sindaco Cateno De Luca. Affida a Fb il suo compiacimento per l’approvazione del bilancio. A memoria d’uomo non accadeva probabilmente da sei lustri che l’aula consiliare approvasse il bilancio nei termini. Il primo cittadino esulta per l’ennesimo obiettivo centrato con la sua politica del fare (chiamiamola così).

Il bilancio non solo è stato approvato, ma i “soldatini” (pardon, i consiglieri comunali), non hanno apportato una sola modifica al documento contabile. Nemmeno un emendamento che spostasse un centesimo da una posta all’altra. Qualcuno dice che siamo di fronte al peggiore Consiglio comunale di sempre e che i rappresentati del popolo stiano facendo rimpiangere qualche consigliere della scorsa “legislatura” invischiato nella “Gettonopoli”. Può darsi, è un sentire comune.

Consiglieri come soldatini, senza spina dorsale, pronti a rispondere “Sissignore” ai comandi impartiti dai rispettivi leader in cerca di rilancio.

Risulta inutile la difesa d’ufficio dello “scafato” La Tona, il quale ha giustificato la “sottomissione” del proprio gruppo appellandosi al senso di responsabilitĂ . Se da una lato emerge la pochezza politica del Civico consesso, dall’altro viene fuori la forza di Cateno De Luca, abilissimo a ingabbiare i consiglieri comunali con le mancette dei posti di sottogoverno. Ha perso il dono della parola anche l’esuberante Salvatore Sorbello, il quale s’è chiuso in un inspiegabile mutismo.

Il dramma non è solo l’avere approvato al buio il bilancio comunale, ma è non sentire nessuno che si lamenti rispetto al proliferare delle Partecipate del Comune. De Luca le voleva ridurre in campagna elettore, invece le ha aumentate. E i consiglieri muti come pesci.

Davide Gambale

Condividi