Cosap, si torna alle tariffe ragionevoli. Passa in Consiglio il nuovo regolamento

E’ passato questa sera in aula il nuovo regolamento Cosap, presentato dal gruppo consiliare Dr con primo firmatario Nino Interdonato. Un’autentica panacea per i “mali” dei commercianti messinesi “vessati” dal 2011 con tariffe da capogiro. La nuova disciplina votata oggi porta indietro le lancette del tempo al 2001, quando si pagavano tariffe ragionevoli, poi “moltiplicate” nel 2011 dalla giunta-Buzzanca.

Per fare un esempio, con il nuovo regolamento la tassa per l’occupazione del suolo pubblico scende a 73 a metro quadro all’anno per il centro cittadino, contro i 160 euro che si pagavano fino a ieri. C’è da dire che la tariffa era stata a sua volta ridotta rispetto agli oltre 25o euro che si pagavano prima delle riduzioni volute dalla giunta-Accorinti.

Il nuovo regolamento consente ai titolari di bar, ritrovi e rosticcerie di pagare somme ragionevoli per occupare il suolo pubblico con sedie, tavoli e gazebo.

Il Consiglio comunale ha votato positivamente la proposta presentata dai Dr e, in modo particolare da Nino Interdonato, il quale già dalla scorsa consiliatura aveva tentato senza successo di varare un regolamento che contemplasse le esigenze dei negozianti messinesi.

Alla fine della votazione ha commentato positivamente il risultato ottenuto Lino Santoro, presidente dell’Associazione “Messina Incentro”, il quale da anni conduce la battaglia per una tariffazione più ragionevole. “Adesso possiamo respirare – commenta Santoro -, chi ha sempre pagato sentiva il peso di queste tariffe esagerate”.

La nuova regolamentazione sarà accompagnata da controlli stringenti da parte dei vigili urbani nei confronti di chi “cronicamente” non ha mai pagato la tassa di occupazione del suolo: e sono molti i commercianti che fino ad oggi non l’hanno fatto approfittando della grande confusione che si è generata attorno alla Cosap.

Chi ha pagato, invece, per effetto della sentenza del Cga che ha dato ragione a due esercenti, con molta probabilità si vedrà restituire le somme non dovute. Chi non ha mai pagato, invece, dovrà versare quanto dovuto per regolarizzare la propria posizione. E fra questi vi sono noti imprenditori del centro storico.

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