Ernesto Fiorillo: “Le 28mila cartelle Imu sono nulle”

Le cartelle Imu sarebbero illegittime. Lo sostiene l’avvocato Ernesto Fiorillo, il quale sta seguendo numerosi messinesi che si sono visti recapitare le ingiunzioni di pagamento per la tassa sugli immobili, in molti dei casi non dovuta.

Il nuovo capitolo della vicenda delle cosiddette cartelle “pazze”, lo scrive il legale messinese il quale proprio ieri è venuto in possesso della delibera dell’ex giunta-Accorinti, con la quale si attribuivano i “poteri” al dott. Antonino Cama per l’esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale relativa all’imposta Municipale Propria (Imu), all’imposta sugli immobili (Ici) e al Tributo per i servizi indivisibili (Tasi), in sostituzione del dott. Dell’Acqua.

E’ quanto si legge nella delibera dell’ex amministrazione cui va attribuito il colossale “pasticcio”. Infatti, secondo quanto sostenuto dall’avvocato Fiorillo, non si fa esplicito riferimento all’attribuzione della cosiddetta firma meccanica che legittimerebbe l’ingiunzione di pagamento, qualora l’imposta fosse dovuta.

“Quelle ingiunzioni di pagamento sono nulle – argomenta il legale messinese – perché presentano un vulnus che in sede giudiziaria faremo emergere. Il dott. Cama non aveva avuto la delega della firma meccanizzata e ciò rende nulle le ingiunzioni di pagamento. A questo punto si profila un notevole danno erariale”.

Infatti, Palazzo Zanca per la notifica delle oltre 28mila ingiunzioni di pagamento ha sborsato quasi 200mila euro, a fronte di meno di 400mila recuperati dal pagamento delle imposte di quanti non lo avevano fatto in precedenza.

Se passasse in sede giudiziaria la tesi sostenuta dall’avvocato Ernesto Fiorillo sarebbe di fronte ad un “danno” per le casse del Comune di una certa entità.

Intanto, nei giorni scorsi il sindaco Cateno De Luca, rispetto alla notifica delle numerose cartelle “pazze” si è premurato a chiedere scusa ai cittadini messinesi, raggiunti da cartelle di pagamento per somme non dovute.

Condividi