Anche blatte nella rosticceria, scatta la maxi multa dei poliziotti

Quartieri Sicuri. Controllati esercizi commerciali, persone e veicoli. Sei  le persone denunciate. Sanzioni per oltre 12.000,00 euro.

Anche l’appena trascorsa settimana ha visto i poliziotti delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” impegnati nella straordinaria attività di controllo “Quartieri sicuri”.
Le zone interessate sono state Viale Giostra e via Garibaldi a Nord, Minissale, Villa Dante, San Filippo e Tremestieri a Sud, Piazza Unione Europea e Via Catania in Centro.
85 le pattuglie che hanno proceduto al controllo di 412 persone e di 4809 veicoli. Tra i veicoli sottoposti a verifica 3 sono stati sequestrati. 11 i verbali al codice della strada.
86 le persone destinatarie a vario titolo di provvedimenti restrittivi della libertĂ  personale sottoposte a controllo dai poliziotti e 10 le perquisizioni eseguite.
Deferite in stato di libertĂ  6 persone: 2 donne per lesioni aggravate in concorso, un minore per guida senza patente, una persona per porto abusivo di armi, un extracomunitario per lesioni personali e rapina ai danni di un connazionale e infine un soggetto per sequestro di persona, lesioni personali e tentata rapina.
Inoltre, con l’ausilio della Sezione Annona della Polizia Municipale e dei Tecnici della Prevenzione del SIAN, sono state irrogate sanzioni per € 12.166,00, tanto sotto il profilo amministrativo quanto sotto quello igienico sanitario, a carico di due attività commerciali della zona sud.
In una gastronomia, infatti, gli accertamenti esperiti dagli operatori hanno consentito di appurare la mancanza dei requisiti generali in materia d’igiene, la violazione delle procedure controllo infestanti, il piano di autocontrollo HACCP non adeguato, la mancata formazione del personale, la modifica della destinazione dell’ambiente, la mancata rintracciabilità degli alimenti, la mancata chiusura dei contenitori raccolta rifiuti, la mancanza del registro scarico olii, nonché l’omessa indicazione degli ingredienti. Per le condizioni generali dell’esercizio sarà effettuata proposta di chiusura attività.
Presso il secondo locale, appartenente ad una catena di burger&steak house, non sono state rilevate anomalie sotto il profilo amministrativo, sono risultati sufficienti, inoltre, i requisiti generali in materia d’igiene, ma è stata riscontrata la modifica della destinazione dell’ambiente.

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