“Salvare Messina deve significare coesione sociale specialmente per chi sta al comando”: Gennaro Pd analizza dispute di questi giorni

“Privatizzare i servizi e licenziare i lavoratori che operano nei settori comunali non possono essere la soluzione ai problemi della città di Messina che sono molto gravi e noti da tempo”. A dirlo è il Capogruppo consiliare del PD Gaetano Gennaro che si è pronunciato così già ieri mattina e confermando con l’astensione dal voto della delibera rispetto alla determinazione del Management De Luca e del suo entourage.

“Gran parte degli stessi problemi sono frutto di anni di cattive scelte amministrative e di una forma diffusa di irresponsabilità politica – insiste Gennaro -. Oggi non è affatto facile trovare le risposte più giuste in tempi rapidi per evitare il tracollo del Comune”.
Secondo il consigliere, “Quello che vive la città è un momento storico molto delicato che va affrontato con maggiore senso di responsabilità rispetto al solito, senza alzare i toni dello scontro politico o peggio senza esasperare gli animi dei cittadini messinesi”.
“Chi dovrebbe mostrare il più alto senso del dovere nei confronti della città continua a fare l’esatto contrario – interpreta il portavoce Pd – . È inaccettabile che il Sindaco insulti pesantemente tutti coloro che non la pensano come lui e creda di affrontare i problemi della città utilizzando le dimissioni come mezzo di ricatto politico per ottenere ciò che vuole. Tale modo di fare alimenta la tensione sociale senza portare nessun risultato utile alla città”.
La spiegazione di Gennaro a quello che sta succedendo: “In  un’atmosfera di coesione sociale, di chiarezza degli obiettivi, di condivisione dei percorsi e di una forte stabilità politica, Messina può essere salvata.
Occorre che De Luca guidi la popolazione in una direzione ben diversa da quella intrapresa fin dal primo giorno della sua elezione.

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