De Marco: “Giu’ le mani dagli alloggi IACP di Villafranca Tirrena’’

Redazione

De Marco: “Giu’ le mani dagli alloggi IACP di Villafranca Tirrena’’

mercoledì 26 Settembre 2018 - 17:05
De Marco:  “Giu’ le mani dagli alloggi IACP di Villafranca Tirrena’’

Il tema degli alloggi popolari di Villafranca Tirrena, proposto ieri da Daniele Zuccarello, ha suscitato la reazione del sindaco Matteo De Marco. Ecco il testo della nota inviata dal primo cittadino.

In merito al contenuto dell’articolo apparso sulla vostra testata a il 25 Settembre 2018 “Missione Messina”: Usare i 28 alloggi incompleti di Villafranca si precisa quanto segue:  

Le dichiarazioni da parte dell’ex consigliere Daniele Zuccarello appaiono inopportune ed inadeguate stante che:

Il Comune di Villafranca Tirrena attraverso lo IACP di Messina è stato ammesso al finanziamento Con Decreto Dirigente Generale n. 2562 del 6/11/2017 per la somma di € 4.469.930,65 in virtu’ dell’azione 9.4.1 del suddetto Asse 9 del PO FESR 2014/2020 che intende promuovere “Interventi di potenziamento del patrimonio pubblico esistente e di recupero di alloggi di proprietà pubblica dei Comuni e ex IACP per incrementare la disponibilità di alloggi sociali e servizi abitativi per categorie fragili per ragioni economiche e sociali. Interventi infrastrutturali finalizzati alla sperimentazione di modelli innovativi sociali e abitativi”;

Infatti lo IACP Messina attraverso un tavolo tecnico ha chiesto ai vari comuni, che avevano già immobili se fossero interessati al sopradescritto bando . Villafranca Tirrena è stato l’unico comune a rispondere prontamente contrariamente al comune di Messina. Il progetto è stato ideato e progettato dal settore tecnico lavori pubblici diretto dall’Ing. Russo, su atto d indirizzo del vice sindaco Arch. Giuseppe Cavallaro in collaborazione, con la struttura tecnica dello Iacp diretta dalla dottoressa Giacobbe e dagli ingegneri Grillo e Danze’ e dall’assessorato ai servizi sociali del comune Tirrenico. Ad oggi si sta ultimando il progetto esecutivo per le procedure di aggiudicazione dei lavori e si stanno avviando i bandi di gara per le per lì’attivita’ di divulgazione e promozione dell’intervento e per la validazione del progetto ed indagini strutturali preventive.
“Abbiamo colto al volo l’opportunità – commenta il Sindaco Matteo De Marco – attraverso la sinergia con lo IACP ed i nostri servizi sociali, ideando un progetto che prevedesse la ristrutturazione dei 26 alloggi, che versano in stato di abbandono e lasciato all’incuria ed all’azione dei vandali inserendo in due alloggi un centro sociale e realizzando le infrastrutture previste nell’area PEP, nello specifico la viabilità ed il parcheggio e verde attrezzato riqualificando l’intera zona, in conformità ad uno studio per garantire il fabbisogno abitativo di famiglie del territorio comunale   e i servizi annessi nelle zone periferiche.

Nella parte esterna si realizzeranno delle infrastrutture viarie, campo da bocce e parcheggio che servirà anche come area di attesa per la protezione civile sia per la scuola che per i nuclei edificati vicinori. L’intervento sugli alloggi si completerà con la ristrutturazione degli stessi e comunque non prevederà per il futuro altri nuovi alloggi come comunicato allo stesso IACP e previsto nel prg in corso di adozione. Nell’area esterna prevista come verde attrezzato sarà realizzato un campo da bocce mentre il parcheggio servirà anche come area di attesa per la protezione civile del circondario edilizio limitrofo e soprattutto della scuola Leone Puglisi costruita nell’area adiacente.

Il vice Sindaco Cavallaro e l’assessore ai lavori pubblici Mario Russo puntualizzano che: l’ipotesi proposta da Missione Messina non è percorribile, essendo che le strutture in questione saranno già destinate, in funzione di quanto progettato e pianificato da noi, a garantire le necessità abitative ed i servizi alle famiglie più fragili del Comune, infine a scanso di lungaggini burocratiche, gli uffici preposti si stanno attivando ono già attivati per la creazione di una graduatoria per gli aventi diritto secondo la normativa vigente, in modo tale da essere pronti per la relativa assegnazione degli alloggi, non appena i lavori saranno finiti e consegnati.                                                                                                           

L’assessore ai servizi sociali Nino Costa rileva che tale progetto rappresenta una opportunità che garantirebbe un risparmio per l’ente ed un altro servizio importante sul territorio “Nel nostro studio sinergico abbiamo tenuto conto dei soggetti assistiti fuori dal territorio comunale e dei soggetti che vivono in contesto socio familiare e presentano criticità in evoluzione, causa l’età dei genitori e la mancanza di altri familiari che se ne prendano cura. La struttura “Dopo di Noi” attraverso un servizio proposto sottoforma di comunità Socio assistenziale, di riabilitazione delle capacità residue e di integrazione riuscirebbe a coprire il nostro fabbisogno che si avvicina alle 10 unità. La residenza che si intende creare potrà consentire ciclicamente l’ospitalità delle persone senza supporto familiare  o che si trovano in condizioni  di mancanza di adeguato supporto familiare o che si trovano in situazioni di difficoltà contingenti temporanee.”