Operazione Beta, l’accusa chiede 21 condanne

L’accusa chiede 21 condanne per complessivi 137 anni di carcere nel processo abbreviato, scaturito dall’operazione “Beta”, l’inchiesta dei Ros sulla cellula criminale, con collegamenti con il clan Santapaola-Ercolano di Catania, che si stava radicando a Messina e sui legami che avrebbe avuto con imprenditori e “colletti bianchi”.

Oggi, presso l’aula bunker del carcere di Gazzi il pubblico ministero Liliana Todaro ha chiesto la condanna nei confronti dei 21 che hanno scelto il giudizio con il rito abbreviato. Il pm ha chiesto al gup Carmine De Rose condanne che vanno da un massimo di 18 anni fino ad un minino di 2 anni di reclusione.

La condanna piĂą alta, 18 anni, è stata richiesta chiesta per Vincenzo Romeo che avrebbe avuto un ruolo di vertice, mentre per Benedetto Romeo chiesti 14 anni. Per Pasquale Romeo, Marco Daidone e Nunzio Lagana’ chiesti 12 anni.

Inoltre chiesti 10 anni per Antonio Romeo e Giuseppe Verde. Per l’imprenditore Biagio Grasso che ha collaborato con i magistrati, il pubblico ministero ha chiesto invece la condanna a 3 anni e 8 mesi con le attenuanti speciali per i collaboratori di giustizia. Richiese le condanne per tutti gli altri.

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