Insulti ai dipendenti, la replica di Clara Crocè. Ma prende lucciole per lanterne

“Capisco l’irritazione del Segretario Generale della UIL Ivan Tripodi. Sono perfettamente a conoscenza che la mia presenza ai tavoli delle trattative procura una certa allergia ai dirigenti della UIL messinese  probabilmente perché dico e scrivo la verità sulle vertenze: dalla MessinaServizi al reclutamento del personale interinale presso all’ATM e alla nomina di Leonardo Le Mura (presidente cooperative che gestiscono i lavoratori impegnati in ASU)  dirigente sindacale della UILTemp ( vedi Report RAI 3), per non parlare del reclutamento di iscritti poi candidati in alcune liste”. Questo il commento del segretario Crocè in merito all’articolo pubblicato sul giornale web Messinaoggi, il cui direttore   è addetto stampa della UIL ed  ex candidato nelle liste Bramanti alle ultime amministrative.

Clara Crocè ricorda al misogino segretario della UIL  di aver partecipato a titolo personale e a un girotondo indetto dal “ Forum delle Donne messinesi” dire no al commissariamento della città non dovrebbe essere un problema, visto che lo stesso tema è stato ripreso successivamente  anche  alcuni autorevoli giornalisti e consiglieri comunali.

“Sono messinese –prosegue la dirigente sindacale- e nella qualità di cittadina seguirò tutta la vertenza dello sbaraccamento di Messina e tutte le altre battaglie civili importanti per la città. Le accuse del segretario generale della UIL di Messina e dei suoi soldatini non mi intimoriscono, perché chi riuscirà a mettermi il bavaglio deve ancora nascere”.

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In riferimento alla replica di Clara Crocè (nessuna parola in difesa dei lavoratori insultati da De Luca), occorre specificare quanto segue: in primo luogo il segretario generale della Uil di Messina non ha mai fatto riferimento alla stessa, ma si tratta solo di un riferimento della nostra redazione. A tal proposito, la Crocè stia più attenta a ciò che legge per evitare figuracce.

Quanto a Davide Gambale, da due anni non è più direttore di messinaoggi.it. La direzione responsabile appartiene infatti a Nuccio Carrara. 

Infine, è vero che Gambale è addetto stampa della Uil-Fpl così com’è vero che sia stato candidato con le liste a supporto di Bramanti. Così come non troviamo nulla di scandaloso che una parente di Clara Crocè abbia lavorato nel mondo delle cooperative, crediamo che sia legittimo per un giornalista fare l’addetto stampa di una sindaco e candidarsi al consiglio comunale.

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