Nave “Diciotti” a Catania, ma per lo sbarco dei migranti bisogna attendere

Nessuno sbarco, ancora, da nave “Diciotti”, arrivata ieri sera alle 23.40 nel porto di Catania con 177 migranti soccorsi al largo di Lampedusa. Nessun profugo lascerĂ  il pattugliatore della Guardia costiera in attesa della ripartizione tra i Paesi del’Unione europea dei migranti soccorsi.

A bordo ci sarebbero diversi minorenni e 28 di questi, secondo Save the Children, sarebbero non accompagnati. Sul molo di levante è presente solo personale della Guardia costiera, della polizia, della guardia di finanza e dei carabinieri, nessun volontario o appartenenti alla protezione civile per l’assistenza allo sbarco.

Molte però le associazioni etnee (tra le quali Lila, Rete Antirazzista, Cobas, Catania Bene Comune ed Emergency) che hanno chiesto al governo di sbloccare la situazione: “Donne, bambini e uomini, fuggiti dalla miseria, dalla guerra e dai lager libici dove hanno subito le violenze dei trafficanti di esseri umani, sono stremate e in precarie condizioni di salute. Catania è città di solidarietà e accoglienza e vogliamo che il nostro porto sia immediatamente aperto”.

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