“Sicily Happy Talk”, il turismo la chiave per lo sviluppo dell’isola

La crescita del turismo e le opportunitĂ  connesse al welcoming al centro del “Sicily Happy Talk”, l’incontro promosso da Sicilia Convention Bureau e da Unicredit in collaborazione con la Camera di commercio. Al Palazzo camerale sono stati posti sotto analisi i numeri che sorridono alla cittĂ  dello Stretto, l’incremento incremento dei flussi turistici pari al 6%, con un tasso in costante crescita di stranieri (il 62%) che scelgono Messina per spendere le loro vacanze, su tutti tedeschi, inglesi, francesi, russi e americani.

Sfruttare la bellezza storica, paesaggistica, culturale di questa terra potrebbe condurre al riscatto quest’ultima. Lo sa bene il presidente dell’Ente camerale, Ivo Blandina che identifica nel turismo la chiave concreta di sviluppo per il Comune peloritano e per l’intera isola: “Rappresenta un settore vitale per il nostro territorio, sul quale puntare per una crescita non solo delle imprese turistiche, ma anche di tutte quelle della filiera”.

Vincenzo Tumminello, coordinatore dell’attivitĂ  del Convention Bureau siciliano ha aperto lavori del meeting: “Dal 2009, siamo il punto di riferimento in Sicilia per gli operatori del settore turistico e degli eventi. Valorizziamo le eccellenze della nostra regione, promuovendo le sue destinazioni per l’organizzazione di eventi esclusivi a opera dei nostri partner”. A relazionare sono stati Barbara Mirabella, consigliere Sicilia Convention Bureau; Roberto Lannino, responsabile Offerta commerciale Sicilia-Divisione passeggeri regionale di Trenitalia; Daniela Marino, direttore operativo Sicilia Convention Bureau; Gianfranco Taranto, servizi di digital marketing Federalberghi Isole Eolie; Roberta Di Maria, senior account manager partner service Booking.com; Marcello Petrone, local manager Igers Messina. “Siamo 18 soci e 125 affiliati – ha aggiunto Ornella Laneri, consigliere delegato Sicilia del Convention Bureau – coordiniamo il rapporto tra privati e istituzioni per avviare un dialogo e per averne supporto”.

Le aree in cui agisce il Sicilia Convention Bureau sono tre: promozione della destinazione attraverso azioni mirate verso organizzatori professionisti per far conoscere il territorio siciliano e gli operatori della filiera turistica-congressuale, valorizzandone peculiarità ed eccellenze; l’elaborazione e il coordinamento dell’offerta congressuale attraverso la comprensione delle esigenze del cliente e delle caratteristiche specifiche dell’evento da realizzare in Sicilia e la conseguente selezione delle strutture e dei fornitori più in linea con le richieste raccolte; l’acquisizione di eventi a livello nazionale e internazionale, redigendo e presentando candidature per ospitare congressi associativi, scientifici e meeting a carattere aziendale.

“Le imprese del settore turistico sono il 12% di quelle attive in Sicilia – ha chiosato Alessandro Zinna, vice area manager Unicredit Messina – il dato piĂą interessante è costituito dai cinesi, arrivati al 16%, che entrano per la prima volta nella top ten delle presenze nazionali. Al turismo internazionale, oggi si associa quello esperienziale. Uno scenario diverso rispetto al passato, con il quale è necessario sapersi confrontare”.

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