Lino Santoro (Confartigianato): i saldi non bastano se il centro muore

Lino Santoro, presidente giovani di Confartigianato Messina, lancia l’ennesimo grido d’allarme rispetto allo stato di crisi che sta interessando le piccole e medie imprese. “I negozianti del centro cittadino stanno attraversando una crisi senza precedenti, imputabile non solo alla carenza di risorse da parte degli acquirenti. C’è anche dell’altro, come cinque anni di amministrazione scellerata. Il centro cittadino è stato abbandonato a sé stesso, non vi è una sola attrattiva che possa spingere i messinese che hanno qualche risorsa a recarsi in centro per gli acquisti“.

Nonostante sia partita sabato la stagione dei saldi, i commercianti non hanno assistito alla tradizionale corsa agli acquisti come avveniva in passato. I potenziali acquirenti sono spesso spinti ad andare fuori città, presso centri commerciali della provincia e del catanese, dove agli acquisti è possibile abbinare lo svago.

Personalmente ho già avuto un primo contatto con il sindaco Cateno De Luca – aggiunge Santoro – e vi è una certa apertura nei confronti del commercio cittadino i cui problemi non possono essere legati solo alla Cosap e alla tassa sull’occupazione del suolo. Di cui s’è sentito parlare fino ad oggi. Chi porta avanti questa tematica è perché non intende pagare una tassa dovuta. I problemi del commercio sono anche altri, come ad esempio il baratto amministrativo, l’abbellimento del centro o la lotta contro il caro affitti che stanno strangolando i commercianti. Con il sindaco De Luca spero che questi temi diventino centrali e si metta fine alla litania della Cosap, un tema che interessa pochi commercianti che per di più hanno montagne di debiti con Palazzo Zanca, mentre la totalità paga regolarmente da anni le imposte“.

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